Accadde oggi: La Rivoluzione d’Ottobre  

Storicamente il 7 Novembre è una data da ricordare. Per il lancio de “IlSaccente. it? No, non ancora.

fonte it.wikipedia.com
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Il 7 Novembre 1917 rappresenta un passaggio decisivo per la rivoluzione bolscevica – iniziata in Russia nel Febbraio dello stesso anno – insurrezione che culminerà con la caduta dell’impero russo degli Zar. Parliamo di Rivoluzione di Ottobre nonostante la data indicata sia il 7 Novembre, in quanto all’epoca in Russia vigeva il Calendario Giuliano e la data del 7, successivamente passata alla storia,  nel vecchio calendario si riferiva al 25 Ottobre. Dopo mesi di disordini dovuti all’instabilità dei partiti ed ad una crescente crisi economica, il Partito Bolscevico, guidato da Vladimir Lenin e Lev Trockij, aveva rovesciato l’ormai debole Governo Provvisorio di Aleksandr Fëdorovič Kerenskij e consacrato i Sovietici come supremi depositari del potere rivoluzionario. All’organizzazione armata provvidero il Soviet di Pietrogrado e il comitato militare rivoluzionario. Nelle prime ore del mattino del 7 Novembre le forze bolsceviche passarono all’azione. Furono principalmente occupati i punti strategici della città, i membri del Governo Provvisorio si diedero alla fuga, altri vennero arrestati. Nel pomeriggio, a Pietrogrado, Lenin annunciò il trionfo della “rivoluzione degli  operai e dei contadini”. Il successo della Rivoluzione d’Ottobre aveva trovato i bolscevichi ancora divisi riguardo gli scenari futuri dell’insurrezione e ancora incerti se considerare tale rivoluzione come socialista e proletaria o se ricercare un matrice democratica e per certi versi  borghese. La rivoluzione diede vita in poco tempo ad un sistema economico-politico  del tutto originale. Gli uomini che avevano guidato la rivoluzione volevano completamente stravolgere il sistema preesistente per creare un regime socialista prima e comunista poi.

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Poco dopo l’elezione per formare  l’assemblea costituente vide i bolscevichi in minoranza. Per tale motivo, Lenin decise di annullare i risultati della votazione. La sovranità venne riconosciuta soltanto ai Soviet, strumento della democrazia di classe. In realtà fu concentrata nel Partito bolscevico, che dal marzo 1918 prese il nome di Partito Comunista.

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