In queste settimane si è parlato molto di Rosario Canale: un giovanissimo cantautore reggino di 24 anni che è stato collaboratore di grandi artisti del panorama italiano e che si è distinto nel programma televisivo Amici di Maria de Filippi.

Lo abbiamo intervistato, avendo apprezzato la bellezza di alcuni suoi inediti ed avendo capito la sua forte passione per la musica.

Chi è Rosario Canale, e come è iniziato questo grandissimo amore per la musica?

Sono un cantautore di 24 anni, pianista e arrangiatore. Il mio amore per la musica è iniziato sin da piccolo (avevo circa 3 anni) e mi è stato trasmesso dalla mia famiglia, in particolare da mio padre che è un musicista.

Ci sono stati momenti, nella tua vita, nei quali hai pensato di abbandonare il percorso da artista?

 No, perché nella vita ho sempre fatto solo questo e non potrei mai abbandonare la cosa che fa parte di me più di tutte le altre, è il mio obiettivo da sempre.

Chi ti ha ispirato di più artisticamente, tra musicisti e maestri con i quali hai studiato?

Non ci sono persone in particolare. Cerco di trarre il massimo da tutti quelli che mi circondano, anche da chi, apparentemente, sembrerebbe non poterti arricchire o farti migliorare. Ogni persona, in un certo senso, ti fa crescere.

Come racconteresti ai lettori del nostro magazine la tua esperienza ad Amici? 

Mi piace raccontarla come un’esperienza che cerco di portare a termine da un paio di anni, e quindi sicuramente positiva. Spero che questo “matrimonio” prima o poi si possa concretizzare. Per me sarebbe un grande salto di qualità che riuscirebbe a darmi la giusta spinta e degli stimoli importantissimi per poter intraprendere qualcosa di straordinario che, comunque, diventerebbe ancora più difficile da affrontare e mantenere.

Qual è la collaborazione più importante che hai avuto, e perché la consideri la più importante? 

Credo che tutte le collaborazioni, come detto prima, anche quelle locali e minori, siano importanti per motivazioni diverse. Per questi motivi non ce n’è una più importante di un’altra. Sicuramente l’esperienza come autore a Sanremo con Infinite volte è stata quella che mi ha dato emozioni più forti.

Che consigli daresti ad un giovane che vuole intraprendere la strada della musica? 

Direi di non fermarsi mai e di non mollare, di studiare tanto, di non sentirsi mai “arrivato” e rimanere umile, di rispettare gli altri difendendo sempre le proprie idee artistiche con vigore, di ambire sempre più in alto ed infine, la cosa più importante di tutto: essere coerente con se stesso, nel suo modo di fare arte, per essere vero e credibile agli occhi degli altri e soprattutto di se stesso.

Ecco il brano di Rosario, Resto qui accanto, presentato ai casting di Amici di Maria De Filippi.

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