I Medici : la serie evento dell’autunno 2016

Alla vigilia dell’ultima puntata de “I Medici : Masters of Florence” la curiosità per il gran finale è notevole. Questa serie, prodotta dalla Wild Bunch, in collaborazione con la Lux Vide, è stata accolta con molto scetticismo ma, nonostante una serie di imprecisioni storiche, è riuscita a far breccia nelle nostre case, tenendo incollati milioni di telespettatori in attesa degli ultimi colpi di scena. La serie racconta l’ascesa al potere della famiglia Medici che governò la splendida città di Firenze per quasi trecento anni, soffermandosi sulle figure storiche di Cosimo de’ Medici, Lorenzo de’ Medici e della Contessina de’ Bardi.

Grab tramite Luxvide.it
Grab tramite Luxvide.it

Gran merito di questo successo va sicuramente riconosciuto sicuramente alla presenza di due grandi attori: Dustin Hoffman e Richard Madden.

Decisiva la scelta del regista di affidare il ruolo da protagonista a Richard Madden, che riesce a interpretare egregiamente la parte di Cosimo de’ Medici, affrancandosi dal personaggio che più lo ha reso famoso, Robb Stark nella pluripremiata serie Tv “The Games of Thrones”. Marginale invece la parte di Dustin Hoffman, nel ruolo di Giovanni, padre di Cosimo, che viene assassinato nella prima puntata (errore storico in quanto Giovanni morì di vecchiaia). Tuttavia nonostante la scomparsa, la figura di Dustin Hoffman rimarrà presente indirettamente fino alla puntata di domani sera in cui si farà luce sulla sua morte.

Uniche note dolenti, a fronte del successo in termini qualitativi e quantitativi, risultano essere le diverse inesattezze storiche: a partire dalla morte di Giovanni passando per la rappresentazione dei personaggi, dipinti e raffigurati storicamente senza barba, a differenza della serie tv. A queste critiche il produttore della serie Luca Bernabei ha risposto scrivendo che «una serie televisiva non è un documentario ed il racconto deve per forza fare i conti con l’apporto creativo degli autori».

Certo che perdonerete ai produttori tali errori storici, vi auguro una buona lettura e per domani sera, una buona visione.

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