Questo inizio di Dicembre ha visto riaccendersi i riflettori su un evento che gli appassionati di motori aspettavano da più di un anno, il 40° Motor Show di Bologna. Per l’edizione dei suoi 40 anni l’ evento di BolognaFiere propone 9 padiglioni espositivi nei quali gli amanti delle auto, i curiosi delle ultime novità e tante famiglie in cerca di una giornata di svago possono ammirare auto per tutti i gusti e tutte le tasche.
Il primo brand che si incontra a ridosso dell’ingresso è Smart, la casa tedesca quasi a voler stupire con un ossimoro fattuale espone i propri modelli intorno a una ricostruzione Monster alta più di quattro metri della classica due posti compatta.

15397709_10209682455572094_811831882_oProseguendo da Dacia a Toyota da Lamborghini e Maserati a superCar più ricercate come Huayra con 43 marchi e 300 auto in esposizione si assiste a un vero e proprio spettacolo interattivo nel quale il visitatore può vedere, sognare, toccare e conoscere nei dettagli la sua auto ideale. Unica pecca l’assenza dei più importanti marchi tedeschi come Bmw, Audi, Volkswagen e Mercedes presente solo con gli allestimenti AMG.
La lotta alla più bella non si limita solamente alle 4 ruote, che a momenti sembrano passare in secondo piano offuscate dai flash per le modelle accanto alle auto quasi a voler incarnare il detto “donne e motori, gioie e dolori”. Anche se le moderne e aerodinamiche vetture la fanno da padrone, non manca il gioco tra passato e futuro che rende evidente il progresso del settore dagli inizi del ventesimo secolo ad oggi e la proiezione dello stesso in un mondo sempre più performante e hi-tech con attenzione alle prestazioni e contemporaneamente alle emissioni.
A pochi metri di distanza si contrappongono le prime Ford di inizio ‘900. Definirle automobili con la concezione che delle stesse si ha al giorno d’oggi si fa fatica, e auto con motori futuristici completamente ad idrogeno come quelle proposte dall’eccellenza tutta made in Italy di Pininfarina.
Nell’ottica di uno spettacolo, come già detto, interattivo però il Motor Show non si limita all’ esposizione ma si trasforma nel il più grande test drive a disposizione degli appassionati grazie alle aree dedicate dalle case automobilistiche con decine di modelli da testare guidando o facendo da passeggeri a driver professionisti.
L’ adrenalina per gli appassionati aumenta poi grazie a un ricco programma che ogni giorno prevede gare di esibizioni di Formula 1, Gran Turismo, motocross, quad e trial, rendendo la Motul Arena centrale nell’evento per il pubblico.

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Il Motor Show non si esaurisce però una volta abbandonati gli organizzatissimi spazi di Bologna Fiere grazie alla preziosa collaborazione della Città di Bologna, che per il quarantennale trasforma alcuni dei suoi spazi in un prolungamento espositivo con una serie di eventi, installazioni come quelle della Ferrari Enzo a Palazzo Isolani e dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Verde alla Galleria Cavour, mostre e raduni di grande attrazione in pieno centro storico proponendo nuove attrattive per i residenti e rendendolo ancora più interessante agli occhi dei visitatori.

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