Alzi la mano chi pensa che in Italia manchino giovani artisti con idee innovative e attuali. Beccati! Il gruppo che vi presentiamo vi dimostrerà che il panorama musicale italiano, in fondo, non è così in crisi come crediamo. Sono quattro giovani ragazzi con un progetto ambizioso: il loro nome è Masstang.

Fonte masstang.com
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Il giovane gruppo marchigiano, nonostante provenga dalla piccola realtà di Urbania, si discosta da quello che è attualmente il mercato musicale italiano accogliendo influenze electro e rock ma anche di british-band come Rudimental, Nero o Chase n Status. Una delle tante caratteristiche che li contraddistingue, è senza dubbio la presenza di una voce femminile che riesce a dare massima espressione all’aggressività e dirompenza del gruppo. Mari, Delli, Zico e Mas JD si propongono di creare attraverso i loro lavori ambienti e atmosfere visionari e surreali. In particolare abbiamo apprezzato Black Days, primo singolo del primo disco Visioni, che riassume in maniera chiara e diretta il loro modo di affrontare il cammino che ogni individuo percorre nella propria vita. “Never Give Up“-“Non mollare mai“- è l’incipit del testo ma anche il filo conduttore dell’intero brano che mette in evidenza, in maniera energica e grintosa, quanto sia importante non lasciarsi andare davanti a nessun ostacolo: ognuno di noi ha le capacità per realizzare i propri sogni e raggiungere i propri obiettivi, l’unico intralcio siamo noi stessi che non dobbiamo abbandonarci alla monotonia e alla noia che imperversa il nostro Ego.

Fonte masstang.com
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E’ innegabile che la nostra penisola sia da sempre culla di innovazione scientifica e sopratutto culturale, conquistando nel corso dei secoli un ruolo prestigioso quale madre patria di grandi nomi, basti pensare al patrimonio artistico che il nostro paese possiede. Tuttavia negli ultimi decenni, sopratutto in campo musicale, paesi quali gli Stati Uniti e Gran Bretagna hanno fatto passi da gigante che noi stessi abbiamo riconosciuto. Forse ci siamo lasciati andare un po’ troppo a questa tendenza, nell’erronea concezione che il nostro Paese non fosse più in grado di partorire soggetti e correnti artistiche alla pari di quelli anglo-americani. D’altro canto gli altri paesi hanno investito e contribuito sensibilmente alla formazione e allo sviluppo dei propri giovani artisti, facendo sì che potessero emergere i più talentuosi. Per i talenti emergenti come i Masstang è sicuramente molto difficile farsi spazio nel mondo, sopratutto quando si proviene da piccoli centri dove risulta difficile trovare le opportunità per farsi conoscere e fare carriera o, più semplicemente, per riuscire a crescere artisticamente. Il nostro obiettivo a questo punto dovrebbe essere un’inversione di tendenza riconoscendo le capacità e potenzialità artistiche dei giovani italiani la cui unica difficoltà è forse quella di non avere abbastanza mezzi per potersi esprimere e per poter competere in uno scenario dapprima nazionale e magari anche internazionale. Nel campo musicale è importante aver a disposizione ambienti adatti a ospitare band che hanno voglia di esibirsi e che potrebbero essere fonte di stimolo per le nuove generazioni.

Ci auguriamo che le difficoltà che incontrano i giovani artisti come i Masstang, soprattutto quando bisogna fare i conti con piccole realtà di provincia, possano lasciare il posto a una nuova attenzione al mondo dell’arte ridandoci il “vecchio splendore”…ad maiora!

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