Trionfo rossonero a Doha. Cinque anni e mezzo dopo la Supercoppa sollevata a Pechino contro l’Inter, il Milan torna a vincere un trofeo, il 29esimo in 30 anni di gestione Berlusconi, che diventa al pari di Santiago Bernabeu, il presidente più vincente della storia del calcio. Dopo la prima mezz’ora di gioco, però, in pochi avrebbero scommesso su una vittoria della squadra di Montella. La Juve schiaccia gli avversari, macinando gioco e costruendo diverse occasioni soprattutto su calcio piazzato. Ed è proprio su un calcio d’angolo battuto da Pjanic che, al 18′, Chiellini trova la deviazione giusta verso la porta. Donnarumma battuto, 1-0. Al 33′, fuori Alex Sandro per infortunio, dentro Evra.

Fonte ansa.it
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Cambiano gli equilibri. Il Milan viene pian piano fuori e il neo entrato lascia sempre troppo spazio a Suso, che al 38′ scodella in aria un pallone girato in porta alla perfezione da Bonaventura. Buffon non può nulla, è 1-1. Si va alla ripresa, con il Milan che inizia più forte della Juve come stava già avvenendo alla fine della prima frazione di gioco. Calo fisico evidente degli uomini di Allegri, che al 57′ devono ringraziare la traversa sulla quale si stampa il colpo di testa di Romagnoli a portiere battuto. Qualche minuto più tardi, tentativo da fuori di Khedira sul quale si oppone Donnarumma. Occasione anche per Bacca, che non arriva a deviare in porta per pochi centimetri su un cross ben indirizzato di Kucka. Allegri capisce che è il momento di cambiare, fuori Pjanic e dentro Dybala. La Juve si rivitalizza, il Milan soffre i movimenti dell’argentino, che al 76′ sfiora il palo con un missile da fuori. A fine tempo, però, sono i rossoneri a tornare pericolosi. E’ l’83’ quando Bacca schiaccia a colpo sicuro in area piccola, Buffon salva con un grande intervento, ma il colombiano avrebbe potuto fare decisamente meglio. Finiscono i tempi regolamentari, si va ai supplementari, dove al 93′ è ancora una volta l’attaccante rossonero a fallire da pochi metri a porta spalancata un’occasione clamorosa. Il primo tempo supplementare finisce senza troppe emozioni, si va al secondo. Al 110′, Evra batte Donnarumma ma in netta posizione di fuorigioco. Sei minuti più tardi invece Dybala viene trovato tutto solo in area, ma spedisce alle stelle da posizione davvero invitante.

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Nulla da fare, si va ai calci di rigore. Calciano prima i bianconeri, con Marchisio che non sbaglia. Il primo tiratore del Milan è Lapadula, che però si lascia ipnotizzare da Buffon. Fortunatamente per lui, però, Mandzukic spedisce la palla sulla traversa. Segnano in successione Bonaventura, Higuain, Kucka, Khedira e Suso. 3-3 o 4-4 che dir si voglia. Ultimi due rigori che potrebbero essere decisivi. Per la Juve, si presenta sul dischetto Dybala. Rigore calciato bene, ma Donnarumma compie un’autentica prodezza e regala ai compagni il match ball. Il trofeo passa per i piedi di Mario Pasalic che con freddezza spiazza Buffon e regala la gioia ai rossoneri. Una vittoria meritata dagli uomini di Montella, è un trofeo che può servire per ripartire e per dare maggior sicurezza ad un gruppo davvero giovane, che però non ha sofferto la poca esperienza. Juventus che paga i tanti infortuni e il conseguente calo atletico, con un Allegri furioso a fine gara per l’atteggiamento spesso troppo passivo dei suoi. Settima vittoria in Supercoppa per i rossoneri, che eguagliano i bianconeri in vetta all’albo d’oro della competizione.

AC Milan goalkeeper Gianluigi Donnarumma dives for a ball uring the Italian Super Cup soccer match between Juventus and AC Milan, at the Al Sadd Sports Club in Doha, Qatar, Friday, Dec. 23, 2016. (ANSA/AP Photo/Alexandra Panagiotidou) [CopyrightNotice: Copyright 2016 The Associated Press. All rights reserved.]
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JUVENTUS-MILAN 4-5 dcr (1-1 al 120′)
Juventus (4-3-1-2):
Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Alex Sandro (33′ Evra); Khedira, Marchisio, Sturaro (34′ st Lemina); Pjanic (22′ st Dybala); Higuain, Mandzukic . A disp.: Neto, Audero, Coccolo, Barzagli, Benatia, Asamoah, Hernanes, Cuadrado, Pjaca. All.: Allegri.
Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate(12′ pts Antonelli), Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Locatelli (28′ st Pasalic), Bertolacci; Suso, Bacca (12′ pts Lapadula), Bonaventura. A disp.: Gabriel, Zapata, Gomez, Sosa, Honda, Poli, Fernandez, Niang, Luiz Adriano. All.: Montella.
Arbitro: Damato
Marcatori: 18′ Chiellini (J), 38′ Bonaventura (M)
Ammoniti: Lichtsteiner (J); Romagnoli, Kucka, De Sciglio (M)
Espulsi: nessuno

RIGORI
Juventus:
 Marchisio Gol, Mandzukic Traversa, Higuain Gol, Khedira Gol, Dybala Parato
Milan: Lapadula Parato, Bonaventura Gol, Kucka Gol, Suso Gol, Pasalic Gol

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