<<Sono Gaetano Campolo, amministratore della GC restaurant  & management srl. Scrivo questa dichiarazione dopo aver appreso quanto successo alla Camera dei Deputati giorno 17 gennaio 2017, in merito al decreto legge sulla ristorazione in abitazione (Home Restaurant) 
Da Giovane imprenditore e in qualità di Founder di Home restaurant Hotel, start up avviata 21 mesi fa e la prima al mondo ad offrire il servizio di Home Restaurant con affittacamere, chiedo di verificare tutte le ricevute fiscali che la Mia azienda ha emesso nel ciclo di vita di Home restaurant Hotel, di verificare i locali e se sono state osservate le norme igienico-sanitarie 
Home restaurant Hotel rappresenta l’unione naturale tra Social Eating e Social Travelling e il mio modello potrebbe permettere con la nostra App e (con molte altre che potrebbero nascere) non solo di affittare una stanza in casa con bagno in condivisione, ma anche di cimentarsi in cucina proponendo ai propri commensali  un pranzo o una cena in famiglia.
Negli anni 90’ e inizi del 2000 con i telefoni mobili non si potevano creare nuove possibilità oltre che chiamare, inviare sms o giocare a snake, mentre oggi con l’evoluzione tecnologica e con le varie applicazioni che si possono creare per offrire servizi, si aprono nuove frontiere lavorative e nuove opportunità. Per questo l’Unione Europea crede che andrebbero incentivate tutte le forme di sharing economy, ma questo decreto legge non solo mette dei paletti che non aiutano il modello, ma inseriscono un provvedimento dove vietano l’unione con gli affittacamere e quindi Home restaurant Hotel dopo ben 21 mesi di attività e marchio brevettato al Ministero dello Sviluppo Economico.
L’Unico Parlamento in Europa a vietare l’incrocio con i B&B, inventando scuse senza senso a favore di una lobby come Confesercenti e contro lo sviluppo e la crescita del nostro Paese>>.

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