Adolfo Zagari: la fisarmonica classica

Intervista al Maestro Zagari, orgoglio calabrese

Oggi, cari lettori, parleremo di fisarmonica classica e sfrutteremo una breve intervista al Maestro Adolfo Zagari, docente del conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria. Grazie a lui nel nostro conservatorio viene istituita la prima classe di fisarmonica classica, attiva dal 2007. Adolfo Zagari è stato il primo calabrese a conseguire il diploma di fisarmonica, diplomandosi con il massimo dei voti presso il conservatorio di Firenze “L. Cherubini”. Qui ebbe la possibilità di studiare con il Maestro, Salvatore Di Gesualdo, uno dei massimi pionieri italiani della fisarmonica, frequentando i Seminari della “Scuola Superiore Di Fisarmonica” dal 1993 al 1999. Successivamente, presso il conservatorio “F. Cilea” consegue il diploma Jazz con il massimo dei voti. Ha in attivo più di 500 concerti sia da solista che in formazione cameristiche e orchestrali.
Dopo questa breve presentazione:

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Perché Ha scelto la Fisarmonica?

Perché quando ero piccolo, all’età di sette anni, girovagavo tra le bancarelle durante le feste di paese e ricordo che un giorno fui attirato da una piccola fisarmonica. La desideravo tanto e mia madre me la comprò. Da allora sono rimasto fedele alla fisarmonica fino ad oggi.

Cosa significa dedicare la propria vita alla musica?

Passione e sacrificio. Questi sono gli ingredienti principali per assicurarsi una carriera brillante ed essere buoni musicisti.

Quali esperienze hanno influito maggiormente sulla Sua carriera artistica?

L’esperienza di Firenze, dove ho conosciuto e ho avuto la fortuna di studiare con il M° Salvatore Di Gesualdo, considerato l’innovatore di questo strumento. Da lui ho appreso non solo la tecnica ma anche la passione per questo strumento.

Per ogni strumento esiste un genere di appartenenza, la fisarmonica a quale genere viene associato principalmente?

La fisarmonica, come il pianoforte, è uno strumento completo. È legata a qualsiasi genere musicale e può spaziare dalla musica antica alla musica contemporanea, dal classico al popolare.

Perché la fisarmonica è uno strumento classico?

La fisarmonica, storicamente, non ha letteratura che è stata tratta. Ma grazie al M° Di Gesualdo viene desunta da altri strumenti storicamente affermati come l organo, il clavicembalo e il pianoforte. Per questo, la fisarmonica è stata assimilata a strumento classico.

Lei, da docente, perché consiglierebbe ad un giovane di intraprendere lo studio della fisarmonica?

In generale, la musica è considerata la più nobile tra le arti. Per questo, data propria la specificità di formazione integrale dell’individuo, tutti dovrebbero studiare musica. Nello specifico, l’allievo che studia fisarmonica ha la possibilità di una formazione totale, dato che ha la possibilità di suonare diversi generi musicali (classico, popolare, jazz, ecc….), formando e consolidando le proprie inclinazioni musicali, affinando il proprio orecchio ed arricchendo la propria sensibilità.

Dopo le parole del Maestro, vi consiglio di ascoltare della buona musica.
Buon ascolto.

 

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