EMPOLI – PALERMO 1-0 (Maccarone rig. 78′)

L’anticipo delle 18:00 era un autentico scontro salvezza. Partita interpretata in maniera opposta dalle due squadre: il Palermo si è spinto spesso nella metà campo avversaria riuscendo a concludere più volte verso lo specchio della porta, l’Empoli è invece apparso spesso rinunciatario e attendista. A risolverla, è stato Big Mac che, appena entrato, ha trafitto Posavec dagli undici metri. Vani i tentativi rosanero di rientrare in partita. Adesso sono sette i punti che dividono i toscani dai siciliani, i quali dovranno ripartire da quanto di buono mostrato nelle ultime uscite sotto la guida di Corini e provare a incanalare una serie di risultati utili consecutivi se vorranno sperare nella salvezza.

Massimo Maccarone. Fonte gazzetta.it
Massimo Maccarone. Fonte gazzetta.it

NAPOLI – SAMPDORIA 2-1 (Hysaj aut. 30′, Gabbiadini 77′, Tonelli 90′ + 5′)

Vittoria in extremis e ricca di polemiche per il Napoli. Primo tempo opaco degli azzurri, condito dall’autorete di Hysaj al 30′ che premia una Sampdoria attenta ed ordinata in tutti i reparti. Inizio di secondo tempo a spron battuto dei partenopei e al 61′ l’episodio che cambia la gara: Reina sta per effettuare un rinvio, Silvestre va a disturbarlo e l’arbitro lo punisce con il secondo cartellino giallo. La moviola poi evidenzierà come il difensore blucerchiato non abbia minimamente toccato il portiere spagnolo. Nonostante l’inferiorità numerica, è ancora una volta la squadra genoana ad andare vicina al raddoppio con una serpentina di Muriel che si conclude però fuori di un soffio. Gli ultimi venti minuti però si riaccende il Napoli. Al 77′, Callejon pesca in area Gabbiadini che da pochi passi non sbaglia il tap-in vincente: 1-1. Successivamente, due tentativi di Insigne ed uno di Hamsik preoccupano la retroguardia doriana, ma la poca precisione e un Puggioni super salvano il risultato. Quando ormai anche le ultime speranze sembravano svanite, Strinic parte in percussione e trova in area Tonelli che a botta sicura trova il 2-1. Napoli che mantiene il terzo posto, Sampdoria che può essere sicuramente soddisfatta della propria prestazione.

UDINESE – INTER 1-2 (Jankto 17′, Perisic 45′ + 2′, 87′)

Quarta vittoria consecutiva per i nerazzurri che arriva dopo una partita combattuta per tutti i novanta minuti nel primo lunch match del 2017. Udinese che parte forte e che sembra averne di più. Al 17′, è il ceco Jankto a sbloccare il risultato e a trovare il suo primo gol in Serie A. L’Inter non reagisce fin da subito, l’Udinese sembra avere ancora il pallino del gioco e continua a pressare i centrocampisti nerazzurri che non riescono ad impostare. Al 47′ però è Perisic che servito da Icardi trova il pareggio e dà una scossa alla partita. Anche il secondo tempo è all’insegna degli scontri fisici e della voglia di vincere, nessuna delle due squadre sembra voglia accontentarsi del pareggio. Zapata sfiora solo il palo ad Handanovic battuto, mentre Brozovic arriva in ritardo su un bel cross di Candreva. Sul finale di tempo, ecco il gol: punizione perfetta di Joao Mario per Perisic che di testa trova la doppietta personale e regala tre punti importantissimi all’Inter, che procede nella propria risalita.

Ivan Perišić
Ivan Perišić. Fonte 90mins

CHIEVO – ATALANTA 1-4 (Gomez 4′, 23′, Conti 42′, Pellissier 62′, Freuler 69′)

Papu-show al Bentegodi e Atalanta che chiude il proprio straordinario girone di andata in zona Europa. Un primo tempo praticamente perfetto dei ragazzi di Gasperini, come fa intendere da subito Gomez che nella prima mezz’ora con una doppietta annichilisce i clivensi. A chiudere definitivamente la gara, è Conti sul finale del primo tempo. Secondo tempo meno entusiasmante. Pellissier prova a riaccendere una flebile speranza, spenta subito da Freuler. Partita e prima parte di stagione da incorniciare per gli orobici che possono continuare a sognare.

GENOA – ROMA 0-1 (Izzo aut. 36′)

Vittoria risicata per la Roma di Spalletti su un campo dove erano cadute Milan e Juventus. Partita che si apre con l’infortunio di Mattia Perin, costretto a lasciare il campo dopo appena nove minuti. Gli accertamenti hanno evidenziato una rottura del crociato anteriore sinistro. Un augurio di pronta guarigione a lui. La Roma attacca ed è fortunata al 36′ quando Izzo la butta fortuitamente nella propria porta a Lamanna battuto. Secondo tempo senza particolari emozioni, scontri soprattutto al centro del campo e poche emozioni degne di nota.

LAZIO – CROTONE 1-0 (Immobile 90′)

Immobile torna al goal e la Lazio torna alla vittoria. Partita più sofferta ed equilibrata del previsto per gli uomini di Inzaghi che, complici le assenze di Felipe Anderson e Keita, faticano ad impensierire l’esordiente Festa pur costruendo molto in fase offensiva. Occasione clamorosa al 30′, quando Biglia si presenta dal dischetto ma fallisce colpendo la traversa. Squillo più importante del Crotone è il tentativo di Falcinelli fermato da un autentico miracolo di Marchetti. Quando tutto sembrava finito, uno sciagurato retropassaggio di Martella lancia Immobile che non sbaglia. Era da sette partite che l’attaccante biancoceleste non timbrava il cartellino.

SASSUOLO – TORINO 0-0

Partita che prometteva spettacolo, ma che ha deluso le aspettative. Primo tempo dominato dai granata che però non riescono a trovare la via del gol, pochi guizzi da parte di Belotti e Ljajic. Secondo tempo più equilibrato e privo di occasioni. Da segnalare il debutto di Iturbe con la nuova maglia e il rientro dopo quattro mesi di Mimmo Berardi, sperando che il 2017 possa essere più fortunato per lui.

MILAN – CAGLIARI 1-0 (Bacca 88′)

Primo posticipo del turno di Serie A che si risolve nel finale grazie al gol di Carlos Bacca, che dopo due mesi e mezzo di digiuno ritorna a far sorridere i propri tifosi. Il Milan controlla la partita per larghi tratti, un Cagliari attento prova a colpire in contropiede con Sau e Farias. Primo tempo spento. Nella ripresa, un Suso più vivace prova ripetutamente a trovare in area di rigore Niang e Bacca che però non riescono a colpire. A dieci dalla fine, Montella prova il tutto per tutto e lancia Lapadula. E’ proprio l’ex Pescara a trovare, da terra, Bacca in area piccola che da lì non poteva proprio sbagliare. 1-0 e girone d’andata chiuso al meglio per i ragazzi di Montella, che hanno anche una partita da recuperare.

Carlos Bacca
Carlos Bacca. Fonte ilgiornale.it

JUVENTUS – BOLOGNA 3-0 (Higuain 7′, Dybala rig. 41′, Higuain 58′)

Vittoria agevole per i bianconeri che asfaltano il Bologna con una prestazione sontuosa, trovando il ventiseiesimo successo consecutivo in casa. Ci pensa fin da subito il Pipita Higuain a sbloccare il risultato dopo sette minuti. Juve che continua a macinare gioco per chiudere da subito la gara e il raddoppio non tarda ad arrivare: Dybala dal dischetto non sbaglia e sorriso ritrovato dopo gli errori in Supercoppa. Chissà che a breve non si possa festeggiare anche il rinnovo del contratto. Secondo tempo che si apre sempre con la firma del Pipita che chiude la gara con il proprio 12esimo gol stagionale. Bologna che ci prova ma non riesce mai a sfondare nella retroguardia bianconera. Esordio con la maglia bianconera per Rincon. 2017 che promette successi per i bianconeri e che meglio non poteva iniziare.

Classifica aggiornata alla XIX giornata
Classifica aggiornata alla XIX giornata

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