NAPOLI – GENOA  2-0 ( 50’ Zielinski, 68’ Giaccherini)

La squadra di Sarri  domina la partita offrendo il solito gioco propositivo. Il Genoa subisce gli affondi dei partenopei e quasi mai riesce a costruire gioco. Nonostante le palle gol avute da Mertens e compagni il risultato del primo tempo resta inchiodato sullo 0 a 0.  I partenopei iniziano la seconda frazione di gioco con un piglio diverso: dopo appena 5 minuti ci pensa Zielinski con un tiro incrociato alla perfezione a portare i suoi in vantaggio. Il Napoli spinge ancora e crea un’altra palla gol con Insigne, che prova a sorprendere Lamanna al 61’ con una pennellata a giro. Il secondo gol è nell’aria. Mertens incanta sulla sinistra, supera Burdisso e regala un assist al bacio a Giaccherini, che a porta vuota mette in rete. Il Genoa non accenna alcun tipo di reazione e per il Napoli i restanti venti minuti sono ordinaria amministrazione.

FIORENTINA – UDINESE  3-0 (41’ Borja Valero, 62’ Babacar, 80’ Bernardeschi)

La Viola riesce a smaltire la sonora sconfitta subita contro la Roma nel precedente turno e si  regala una prestazione convincente. Viola subito in attacco con la conclusione di Babacar respinta da Karnezis dopo appena 10 minuti. Col passare del tempo la manovra della squadra di Sousa diventa più coinvolgente. L’Udinese prova a reagire ma lo fa sempre con attacchi sterili che non impensieriscono la retroguardia viola. Il gol è nell’aria: al 41’ Bernardeschi  colpisce la traversa dopo una conclusione imparabile, la palla finisce sui piedi di Borja Valero, che spinge il pallone in rete da pochi centimetri. Nel secondo tempo la Fiorentina tenta in tutti i modi di consolidare il vantaggio ma è l’Udinese ad avvicinarsi al gol: Zapata colpisce di testa a colpo sicuro ma Tatarusanu para. Le paure vengono scacciate via al 62’: Babacar riesce a girarsi e a concludere verso la porta un tiro deviato da Samir che beffa Karnezis. All’80’ la punizione di Bernardeschi colpisce il braccio di Fofana: l’arbitro assegna il rigore e lo stesso numero 10 spiazza l’estremo difensore friulano.

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Federico Bernardeschi. Fonte ansa.it

CROTONE – ROMA  0-2 (40’ Nainggolan, 77’ Dzeko)

La Roma passa a Crotone senza particolari rischi. La squadra calabrese resiste fino al 40’ del primo tempo. La prima frazione è caratterizzata da un rigore molto dubbio assegnato alla Roma che viene calciato male da Dzeko. La Roma inizia a spingere con più convinzione soprattutto sulla fascia di Emerson. Al 40’ Salah regala un assist prezioso a Nainggolan, che difende bene la palla e batte Cordaz con un tiro ben angolato. Nella ripresa il belga pennella una palla splendida per il bomber giallorosso ma il suo colpo di testa si scaglia sulla traversa. Fazio va vicino al secondo gol con un colpa di testa che finisce sul palo. Unica reazione dei pitagorici è il tiro dalla distanza di Acosty. Al 77’ l’asse Emerson-Salah regala una palla preziosa a Dzeko, che trova il gol dopo l’errore dal dischetto.

SASSUOLO – CHIEVO  1-3 (24’ Matri, 39’, 56’, 67’ Inglese)

Il Sassuolo subisce l’ennesima sconfitta in casa. Si ritrova in 10 dopo appena 3 minuti. Il fallo di Letschert induce il direttore di gara ad assegnare il calcio di rigore al Chievo. Inglese sbaglia dagli undici metri. Al 24’ Berardi mette un pallone a giro in aria, il colpo di testa di Politano viene respinto da Sorrentino ma Matri è rapace e trova il gol con un tap-in vincente. Il Sassuolo sembra controllare la partita ma al 39’ su palla inattiva i clivensi trovano il gol del pareggio grazie al colpo di testa di Inglese. Il secondo tempo è da incubo per la squadra di casa. Al 56’ Meggiorini si vede respinto un colpo di testa da Consigli ma è ancora Inglese a mettere a segno il secondo gol. Al 67’ Inglese trova la tripletta personale con un altro colpo di testa poderoso. Il Sassuolo prova a rendere meno amara la sconfitta ma non riesce neppure ad accorciare le distanze.

PALERMO – ATALANTA  1-3  (19’ Conti, 26’ Gomez, 41’ Chochev, 78’ Cristante)

Gli orobici stanno vivendo un sogno. La loro marcia verso l’Europa sembra possibile. Il duo Gomez- Petagna funziona  a meraviglia. Petagna mette subito in difficoltà Posavec con un tiro insidioso respinto in angolo. Al 19’ Spinazzola illumina e Conti conclude a rete con un colpo di testa che si infila sotto le gambe del portiere rosanero. Al 26’ Gomez approfitta della consueta disattenzione della difesa palermitana ed incrociando con il sinistro realizza il secondo gol. Al 41’ Chochev rimette in partita il Palermo con un colpo di testa imprendibile per il portiere atalantino. Nella ripresa i rosanero provano a raggiunger il pareggio ma gli affondi offensivi sono sporadici. Orobici vicini al terzo gol con il tentativo di Spinazzola che si scaglia sulla traversa. Al 78’ Gomez regala una delle sue giocate a Cristante, il quale trova il suo primo gol con la squadra bergamasca.

INTER – EMPOLI  2-0  (14’ Eder, 54’ Candreva)

L’Inter la sblocca dopo appena 14 minuti: Candreva mette al centro un pallone deviato, Palacio prolunga di testa trovando Eder sul secondo palo, che con il petto mette a segno il primo gol. L’Empoli prova a reagire subito con un tiro a giro di El Kaddouri  neutralizzato da Handanovic. I toscani vanno vicini al gol del pareggio ma è l’Inter a chiudere la partita al 54’ con Candreva: Eder di esterno fornisce una palla al bacio al laterale, il quale al volo impensierisce Skorupski. La squadra empolese resta in partita ed un tiro pericoloso di Croce insidia il portiere neroazzurro.

TORINO – PESCARA  5-3  (2’ Iago Falque, 9’ Ajeti, 16’, 61’ Belotti, 53’ Ljajic, 74’ aut. Ajeti, 75’, 83’ Benali)

Il Toro la sblocca immediatamente. Barreca mette al centro un cross invitante per Benassi, il pallone resta in aria di rigore dopo essere stato deviato da un difensore del Pescara, Iago Falque ne approfitta e batte Bizzarri. Al 9’ ci pensa Ajeti a consolidare il vantaggio: un calcio di punizione apparentemente innocuo trova Belotti, ancora una volta la difesa abruzzese non riesce ad allontanare il pallone e l’albanese mette a segno il suo sigillo personale. Al 16’ Belotti fa tutto da solo, porta avanti la palla e batte Bizzarri con un tiro angolato. Al 53’ Ljajic va a segno con uan conclusione a giro che trova impreparato l’estremo difensore del Pescara. Al 61’ altra papera di Bizzarri su un colpo di testa innocuo del Gallo Belotti. Ci pensa l’autogol di Ajeti a dare un senso alla partita della squadra di Oddo. Al 75’ Benali realizza il secondo gol dei suoi colpendo una difesa troppo superficiale. All’83’ è ancora Benali a segnare: dopo una serie di errori della retroguardia granata infila in rete un tiro alla sinistra di Hart.

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Adem Ljajić. Fonte ansa.it

SAMPDORIA – BOLOGNA  3-1  (19’ Dzemaili, 82’ rig.Muriel, 83’ Schick, 88’ aut.Mbaye)

La Samp parte subito bene. Muriel sfiora il gol con un diagonale che finisce lontano dalla porta. Il Bologna si fa vedere in avanti. Donsah prende il palo e Viviano tira un sospiro di sollievo. Al 19’ Dzemaili segna un gol spettacolare con un tiro dalla distanza che finisce sotto la traversa. Verdi colpisce la traversa dopo un calcio di punizione quasi perfetto. La Samp non sta a guardare. All’82’ rigore molto dubbio fischiato ai blucerchiati: probabilmente Pulgar non tocca il pallone con il braccio ma nonostante ciò l’arbitro decreta il tiro dal dischetto. Muriel spiazza Da Costa. Il Bologna resta colpito da questo episodio e lascia ampi spazi dietro. All’83’ Djuricic trova liberissimo Schick, il quale va a segno con un tiro angolato ed imprendibile per l’estremo difensore bolognese. All’88’ il tiro- cross di Schick trova la deviazione sfortunata di Mbaye.

CAGLIARI – JUVENTUS  0-2  (37’ e 47’ Higuain)

Il Cagliari prova a contenere la Juventus. Una punizione di Bruno Alves sorvola la traversa. Al 37’ Marchisio da’ una grande palla al Pipita, che con un tocco sotto impensierisce Rafael. Al 47’ Cuadrado trova libero Dybala, il quale offre una palla invitante ad Higuain, che trafigge il portiere cagliaritano con un tiro di punta: El Pipita raggiunge i 18 gol stagionali. Il Cagliari prova ad accorciare le distanze con un tiro secco di Pisacane che viene impeccabilmente parato da Buffon. Bruno Alves tenta nuovamente di andare a segno su calcio piazzato ma la palla esce di poco fuori. Sul finale Rafael fa letteralmente un miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Dybala.

LAZIO – MILAN  1-1 (45’ rig.Biglia, 85’ Suso)

Lazio subito pericolosa con Biglia: l’argentino carica una sassata che viene respinta corta da Donnarumma ma fortunatamente per il Milan Immobile si trova in fuorigioco. Sono i biancocelesti  ad essere più pericolosi. Hoedt  manca l’appuntamento con il gol dopo un colpo di testa ravvicinato che viene neutralizzato dal portiere rossonero. Verso la fine del primo tempo Ocampos ha l’occasione per sbloccare la gara: Basta si addormenta e regala la sfera a Deulofeu, che serve sulla corsa l’ex Genoa ma il tiro è fiacco.  Al 45’ Immobile con un guizzo salta Zapata e viene poi sgambettato da Donnarumma: calcio di rigore che viene trasformato da Biglia. Nella ripresa è ancora la squadra di Inzaghi a poter andare a rete con Immobile: l’attaccante si trova a tu per tu con l’estremo difensore rossonero ma calcia in modo troppo prevedibile. All’85’ si accende la fantasia di Suso: supera l’opposizione di tre laziali e piazza in maniera chirurgica un tiro imparabile.

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Suso. Fonte calcionews24

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