Nella giornata di Mercoledì 29 Marzo, sono stati presentati, nel corso di un evento organizzato a New York, i nuovi smartphone dell’azienda sudcoreana, chiamati Galaxy S8 ed S8+(plus). Saranno disponibili a partire dalla seconda metà di Aprile. La presentazione era molto attesa, dal momento che è stata anche più volte rimandata per i problemi avuti dalla casa produttrice con i modelli precedenti (su tutti, le batterie “esplosive” dei Galaxy Note 7). Ad una prima occhiata, cattura subito la nostra attenzione la principale novità dei nuovi modelli: lo schermo ricopre quasi tutta la parte frontale dei due telefoni, senza tasti o cornici. Entriamo, adesso, nel dettaglio delle principali caratteristiche degli ultimi gioielli di casa Samsung.

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DJ Koh, responsabile di Samsung Mobile. fonte: realclearlife.com

Il design si distingue dai predecessori soprattutto nella parte frontale, coperta quasi completamente dallo schermo. Sono state rimosse cornici e altri elementi che occupavano spazio, dando più posto ai contenuti visualizzati attraverso lo smartphone. È stato chiamato “Infinity Display” da Samsung, proprio per dare l’idea di uno schermo che senza contorni riesce a fondersi meglio con ciò che ci circonda, riducendo le distrazioni. Il Galaxy S8 ha uno schermo OLED da 5,8 pollici (2960 x 1440 pixel, 570 ppi), mentre l’S8+ utilizza uno schermo OLED da 6,2 pollici (2960 x 1440 pixel, 529 ppi). Le dimensioni più grandi del display non hanno influito sulle misure complessive dei due telefoni, perché l’eliminazione delle cornici ha permesso di guadagnare spazio. Il Samsung Galaxy S8 è largo 68,1 millimetri e alto 148,9 millimetri, con uno spessore di 8 millimetri; la versione S8+ è di 73,4 millimetri per 159,5 millimetri di altezza, con uno spessore di 8,1 millimetri.

Samsung Galaxy S8
S8 e S8+, i nuovi smartphone dell’azienda coreana. fonte:samsung.com

Non è presente dunque un tasto Home sostituito con un sensore che si trova al di sotto dello schermo, che rileva la pressione nella parte inferiore dello schermo. Samsung, dunque, ha dovuto anche spostare il sensore per le impronte digitali. È stato infatti posto sul retro del telefono, in una posizione che però non convince molti per la poca distanza dalla fotocamera. Si rischiano di lasciare di continuo segni delle proprie dita sull’obiettivo nel momento in cui si vuole sbloccare il telefono. In compenso però, sui Galaxy S8 e S8+ ci sono numerosi altri sistemi per bloccare e sbloccare il telefono senza la necessità di utilizzare un PIN. Sulla parte frontale del telefono c’è infatti un’altra importante innovazione, un sensore per la lettura dell’iride: dopo avere attivato il sistema su “impostazioni”, è sufficiente osservare il sensore per sbloccare il telefono. Per quanto riguarda la fotocamera, non ci sono particolari progressi rispetto alle precedenti versioni: la posteriore è infatti da 12 megapixel con stabilizzatore dell’immagine e focale 1.7, quella anteriore invece è da 8 megapixel, ha una focale 1.7 e soprattutto ha una funzione per l’auto-focus. Passiamo al capitolo batterie. A seguito dei numerosi problemi causati da quelle difettose montate su alcuni modelli di Galaxy Note 7, i nuovi S8 e S8+ non portano grandi innovazioni: il primo ha una batteria da 3.000 mAh, mentre il secondo ne ha una di poco più potente da 3.500 mAh. Samsung afferma di aver effettuato test molto avanzati e severi più del solito per verificare durata, tenuta e soprattutto sicurezza delle sue batterie, che dovrebbero offrire un’autonomia sufficiente per un’intera giornata. Per quanto riguarda il software, un problema ricorrente degli scorsi anni era stato quello di aggiungere funzionalità proprie della Samsung al normale sistema Android. Sembra invece che per quanto riguarda gli smartphone appena presentati non vi sia altro se non le classiche funzionalità fornite dal sistema operativo di Google. Sul piano dell’hardware invece i nuovi telefoni montano un processore Samsung Exynos Octa core (2,35 GHz Quad + 1,9 GHz Quad) nella versione internazionale, mentre un processore Qualcomm negli USA. Piuttosto standard il resto: 4 GB di RAM e memoria da 64 GB (espandibile tramite scheda di memoria SD). Per la carica e il trasferimento di dati utilizza una porta USB-C, per la musica la classica uscita per connettore jack da 3,5 millimetri. Un’altra novità è rappresentata da Bixby, il nuovo assistente personale interamente sviluppato da Samsung. Lo scopo è quello di rendere gestibili a voce quasi tutti i controlli del telefono: ad esempio, nei Galaxy S8 e S8+ è possibile scattare screenshot senza toccare tasti o ancora ruotare una fotografia. L’unico limite evidente è quello di non poter interagire con app esterne a Samsung, dunque anche tutte le classiche applicazioni Android sono al momento off-limits per Bixby. Molti utenti, dunque, tendenzialmente ricorreranno ancora a Google Assistant, l’assistente personale sviluppato da Google e già presente sui modelli Android. Per quanto riguarda i prezzi, il Samsung Galaxy S8 costa 829 euro ed è disponibile nei colori “Orchid Gray”,“Midnight Black” e “Arctic Silver”. Il Samsung Galaxy S8+ costa invece 929 euro ed è disponibile con le stesse opzioni di colore del modello più piccolo.

 

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