Serie A XXVII giornata: risultati, gol e classifica

Un Napoli corsaro sbanca l'Olimpico ed avvicina il secondo posto. La Juventus, fermata sull'1-1 ad Udine, ne approfitta solo parzialmente. Nella corsa alla qualificazione all'Europa League, Lazio, Atalanta, Inter e Milan racchiuse in quattro punti. Palermo, Crotone e Pescara sempre più verso la retrocessione.

ROMA – NAPOLI 1-2 (26′, 50′ Mertens, 89′ Strootman)

Il big match di giornata va al Napoli, che si rialza dopo la sconfitta rimediata nell’ultima giornata contro l’Atalanta e consolida il terzo posto, avvicinandosi prepotentemente al secondo occupato proprio dalla Roma, costretta ad abbandonare le ultime speranze di scudetto. Sono i giallorossi a fare la gara nella prima frazione. E al 17′, Perotti trafigge Reina dopo aver però stoppato il pallone con la mano: annullato. Di lì, prendono in mano la gara gli azzurri e al 26′ Hamsik verticalizza per Mertens che scavalca Szczesny in uscita e fa 0-1. Passano appena dieci minuti e il diavoletto belga si vede annullato un gol per fallo su Fazio, molti dubbi su questa decisione arbitrale. Alla ripresa del gioco, i giallorossi si sbilanciano troppo e bastano tre tocchi, Hamsik – Insigne – Mertens, per il 2-0 del Napoli. Doppietta per il “falso nueve”, a quota 18 gol in campionato. La reazione della Roma passa per i piedi di Perotti, che impegna Reina con un destro a giro. I partenopei continuano però ad attaccare: un cross di Callejon viene sventato da Rudiger con Mertens pronto a colpire a botta sicura, un grande intervento di Szczesny invece tiene a galla i suoi sul tentativo in percussione di Rog. A cinque minuti dalla fine, è il palo a dire di no a Salah servito splendidamente da Nainggolan. Passano però appena tre minuti e Perotti sguscia via sulla fascia e trova al centro Strootman: diagonale preciso e 1-2. Nel recupero, nelle file del Napoli sembra rimasto in campo soltanto Reina che prima anticipa in uscita Dzeko, ma soprattutto a tempo scaduto compie un autentico miracolo sul destro di Perotti, riuscendo con un colpo di reni a mandare la palla sulla traversa e salvare il risultato. Vittoria importantissima per gli uomini di Sarri, che sembrano aver ritrovato la giusta fiducia in vista del match decisivo di Champions League contro il Real Madrid.

Risultati immagini per roma napoli

SAMPDORIA – PESCARA 3-1 (18′ B.Fernandes, 32′ Cerri, 58′ Quagliarella, 68′ Schick)

Continua l’impressionante ruolino di marcia della Sampdoria, che colleziona altri tre punti ai danni di un Pescara che è ormai condannato alla retrocessione. Non passano neanche venti minuti ed è il solito Muriel a partire in velocità e trovare in area di rigore Bruno Fernandes che non sbaglia. Il Pescara però riesce a reagire. Prima la rovesciata di Caprari impegna Viviano, poi Cerri, tutto solo, appoggia la palla in rete e fa 1-1. La Samp riprende in mano la gara, ma Muriel e Barreto vengono stoppati da Bizzarri. Si passa dunque alla seconda frazione di gioco: Bruno Fernandes pesca in area Quagliarella ed è 2-1. Terzo gol consecutivo per l’attaccante partenopeo. Entra Schick e, come d’abitudine, dopo pochi minuti colpisce, servito ancora da Bruno Fernandes. Gli uomini di Gianpaolo controllano la gara fino alla fine. Sesto risultato utile consecutivo per i blucerchiati.

MILAN – CHIEVO 3-1 (24′ Bacca, 42′ De Guzman rig, 70′ Bacca, 82′ Lapadula rig)

Per i rossoneri erano d’obbligo i tre punti e, sebbene con qualche difficoltà, gli uomini di Montella sono riusciti ad aggiudicarseli e a rimanere in scia per un posto utile alla qualificazione alla prossima Europa League. Inizio un po’ lento di entrambe le squadre. Al 24′ però Bacca, lanciato in profondità da Deulofeu, fa tutto bene e batte Sorrentino. Pochi minuti più tardi, altra ripartenza guidata dallo spagnolo, ma stavolta il bomber rossonero viene fermato dall’estremo difensore clivense. Sul finire della prima frazione, viene assegnato un rigore per parte: il primo, trasformato da De Guzman, permette al Chievo di pareggiare; il secondo viene invece spedito in curva da Bacca. Si va dunque negli spogliatoi sull’1-1. Nella ripresa, ancora Bacca calcia a lato dopo una grande serpentina, poi è lesto sugli sviluppi di un corner a realizzare il 2-1 da pochi passi. A dieci minuti dalla fine, rigore inesistente assegnato ai rossoneri: stavolta si presenta Lapadula sul dischetto e non sbaglia, 3-1 e partita in cassaforte. Nel finale, c’è ancora tempo per il clamoroso errore sotto porta di Cacciatore che, a porta spalancata, calcia sulla traversa.

Risultati immagini per milan chievo 3-1

ATALANTA – FIORENTINA 0-0

Alla vigilia era potenzialmente una delle partite più spettacolari di questo turno di Serie A, invece si conclude a reti bianche la sfida tra gli orobici e i viola. La prima grande occasione è per gli ospiti: traversone di Astori che trova Kalinic smarcato in area, colpo di testa fuori però. Serve invece un grande intervento di Berisha per salvare il risultato sul tentativo di Tello. Si passa alla seconda frazione. Dagli spogliatoi, rientrano meglio i padroni di casa, che riescono a controllare il possesso e a creare qualche occasione, come il destro di Freuler o il tap-in di Petagna, salvato soltanto da un miracoloso intervento di Tatarusanu. Gli orobici rimangono in zona Europa, mentre la Fiorentina sembra ormai non avere più un reale obiettivo stagionale.

CAGLIARI – INTER 1-5 (34′ Perisic, 39′ Banega, 42′ Borriello, 47′ Perisic, 67′ Icardi rig, 89′ Gagliardini)

L’Inter continua a viaggiare in zona Europa e travolge il Cagliari con cinque gol. Prestazione sontuosa degli uomini di Pioli, sebbene ad inizio gara sia stato il Cagliari a farsi più vivo in fase offensiva. Passano pochi minuti infatti e Medel deve compiere un miracoloso salvataggio sulla linea ad Handanovic battuto pallonetto di Joao Pedro. Il più ispirato tra i nerazzurri è invece Banega, lanciato dal primo minuto, che alla mezz’ora confeziona un assist d’oro a Perisic che aggancia e trafigge Gabriel. Appena cinque minuti dopo invece si regala la gioia del gol con una perfetta punizione a giro sulla quale nulla può l’estremo difensore sardo. Il Cagliari non sembra però accusare il colpo e prima dello scadere della prima frazione trova il gol che dà speranza con il solito Borriello. Ad inizio ripresa però è ancora Perisic a chiudere i conti: scambio con Icardi e destro potente. Da qui, partita in discesa per i nerazzurri che trovano la quarta rete della gara su calcio di rigore trasformato proprio dal capitano Icardi e, sul finire della gara, addirittura la “manita” firmata dal primo gol in Serie A di Gagliardini: grandissimo destro da fuori il suo.

Risultati immagini per cagliari inter

CROTONE – SASSUOLO 0-0

La partita più noiosa della giornata sia sul piano delle emozioni che delle statistiche. Il Crotone parte forte e ci prova con Falcinelli che continua il suo digiuno di gol calciando di molto a lato. Sugli sviluppi di un corner, invece, è Rosi a non trovare il tap-in vincente da pochi passi. Si sveglia a questo punto il Sassuolo, che va vicino al vantaggio con Matri e Politano: in entrambi i casi, molto bravo Cordaz a stoppare gli attaccanti neroverdi. Grande occasione nella ripresa, quando Falcinelli pesca Trotta in area di rigore, ma il destro dell’attaccante ex proprio del Sassuolo viene smorzato da Acerbi e finisce sul fondo. Sugli sviluppi del successivo corner, palo di Ferrari a pochi metri dalla porta. Finisce così: il Crotone che se ne fa davvero poco, se non nulla, del punto guadagnato; per il Sassuolo invece continua la stagione al di sotto delle aspettative.

EMPOLI – GENOA 0-2 (89′ Ntcham, 90′ + 3′ Hiljemark)

Dopo quasi quattro mesi, torna finalmente alla vittoria il Genoa. Primo tempo abbastanza equilibrato, nessuna nitida occasione: per gli ospiti, una punizione di Pinilla alta di poco; per i padroni di casa, un destro debole di Croce dal limite. Decisamente meglio gli uomini di Mandorlini nella ripresa, grazie soprattutto alle scorribande di Lazovic e Ntcham. Proprio il centrocampista francese trova il gol del vantaggio all’89’ con un gran destro da fuori, seconda rete consecutiva per lui dopo quella decisiva per il pareggio contro il Bologna nell’ultima giornata. L’Empoli si lancia alla disperata ricerca del pareggio, ma in contropiede colpisce ancora il Genoa, con il primo gol in maglia rossoblu di Oscar Hiljemark, arrivato nel mercato di riparazione dal Palermo. Tre punti e sorriso ritrovato in vista del derby di Sabato prossimo contro la Sampdoria, Empoli che mantiene un certo distacco dalla zona retrocessione ma che deve assolutamente ottenere punti nelle prossime gare per l’assoluta tranquillità.

TORINO – PALERMO 3-1 (30′ Rispoli, 73′,76′,81′ Belotti)

Gallo – show al “Grande Torino”. Contro la sua ex squadra, Belotti sforna infatti la migliore prestazione stagionale, regalando tre punti alla propria squadra. Primo tempo sotto tono degli uomini di Mihajlovic, il Palermo ne approfitta e passa in vantaggio grazie al gran destro da fuori di Andrea Rispoli. Vicino al pareggio, proprio il numero 9, che schiaccia però alto sopra la traversa un buon cross di Zappacosta. Nella ripresa, il “Gallo” non sbaglia più. Sul corner di Iturbe, stacca perfettamente di testa e fa 1-1. Tre minuti dopo, assist perfetto di Ljajic da punizione e destro al volo che non dà scampo a Posavec. Non è ancora sazio però. A dieci dalla fine, chiude i conti ancora di testa, ancora su assist di Ljajic. Tripletta e vetta della classifica marcatori per lui. Nel mezzo, l’espulsione di Balogh per doppia ammonizione. Il Palermo rimane a -7 dall’Empoli, ma ogni giornata che passa le speranze di salvezza affievoliscono.

UDINESE – JUVENTUS 1-1 (37′ Zapata, 60′ Bonucci)

La sorpresa di giornata arriva dalla Dacia Arena. La capolista, dopo dieci vittorie consecutive tra campionato e coppe, viene fermata dall’Udinese di Del Neri. Primo tempo nel quale i padroni di casa si difendono con ordine e ripartono creando sempre pericoli. Proprio da una ripartenza, infatti, nasce il vantaggio: Danilo lancia in profondità Zapata, l’attaccante colombiano salta in velocità Bonucci e batte Buffon. Nella ripresa, punizione di Dybala e stacco perfetto proprio di Bonucci che pareggia i conti e mette una pezza sulla prestazione negativa dei suoi. Infatti, l’unica altra grande occasione del match è ancora dell’Udinese, con il palo colpito da Danilo sugli sviluppi di un calcio di punizione.

Risultati immagini per udinese juventus

BOLOGNA – LAZIO 0-2 (9′, 74′ Immobile)

La Lazio si prende il quarto posto in classifica e rimane a -4 dal terzo posto occupato dal Napoli. Gran parte del merito va a Ciro Immobile che, neanche dopo dieci minuti, servito da Lulic trafigge di testa Mirante. Sempre l’attaccante partenopeo, qualche minuto più tardi, va vicino al raddoppio con un destro di poco alto. Poco dopo, Felipe Anderson sciupa clamorosamente un contropiede regalando il pallone all’estremo difensore rossoblu. Mirante protagonista invece con un grande intervento su Milinkovic – Savic lanciato a rete da Parolo. Prima occasione per i padroni di casa con Petkovic, che approfittando di una palla persa da Biglia in trequarti difensiva cerca la via del gol ma calcia a lato. Secondo tempo con meno occasioni ed emozioni. Il Bologna cerca di organizzarsi per trovare il pareggio, ma a quindici minuti dalla fine è Immobile, su una ripartenza guidata da Milinkovic – Savic, a trovare la doppietta personale e chiudere la gara. Sedicesimo gol stagionale per lui. Vicino al terzo gol, nel finale, Parolo: il suo diagonale però esce di poco a lato. Bologna che non vince dal 22 Gennaio, continua la crisi di risultati degli uomini di Donadoni. Inzaghi può essere invece soddisfatto dei suoi: questa Lazio è da Europa.

Commenti

commenti

SHARE