Sei tu la mia Reggina!

Momento d'oro per gli amaranto. Tifo di altri tempi nel derby contro il Catanzaro. La salvezza adesso è a un passo.

Le tre vittorie conquistate contro Melfi, Taranto e Catanzaro non sono una casualità. La Reggina ha dimostrato di avere fierezza e carattere. Ieri al Granillo si è respirato un clima da altri tempi, quasi da Serie A. Coralli e compagni hanno dimostrato di essere un gruppo e di non remare contro Mister Zeman, come molti sospettosi insinuavano. La metamorfosi rispetto alla partita contro la Vibonese è stata sconvolgente. Fino a sole due settimane fa nessuno avrebbe potuto ipotizzare un così repentino cambio di rotta. La Reggina appariva svogliata e spenta, come se non riuscisse ad esprimere i propri valori caratteriali prima che tecnici. Ma si sa, la Reggina è folle e non crolla mai, così come i suoi tifosi eroici che non l’hanno lasciata sola neppure nei momenti in cui tutto sembrava girare storto. Tifosi stoici quelli amaranto, talmente innamorati da seguire la propria “donna” anche a Taranto nel turno infrasettimanale. Tifosi che soffrono e che forse mai vedranno una partita tranquilla e priva di patemi: d’altra parte le parole Reggina e Sofferenza sono imprescindibili ed inscindibili. Sofferenza che diventa anche sinonimo di orgoglio: esempio lampante è l’ultimo quarto d’ora contro il Taranto, che ha fatto tremare le gambe ai 30 ultras presenti allo Jacovone a causa del prevedibile assedio della squadra di casa. Nonostante tutto la squadra ha saputo conservare il risultato dimostrando voglia di vincere ed una sicurezza che mai si era vista nelle gare esterne. Andiamo ora al gruppo. Evidentemente uno scossone c’è stato dopo la più che mediocre prestazione contro la Vibonese. Zeman avrà saputo motivare adeguatamente i suoi o si è trattato esclusivamente di una svolta tecnica? Crediamo che ci sia stata una evoluzione a livello di gruppo nell’ultimo mese. La Reggina è andata a giocarsela contro tutto e tutti ed ha sempre o quasi cercato di esprimere le proprie qualità rendendo il Granillo  inespugnabile. Non è retorica: il dodicesimo uomo in campo si fa sentire dalle nostre parti. E’ un gruppo che ha anche dei valori tecnici che troppo spesso vengono sottovalutati: Botta e Bangu sono giocatori che fanno la differenza in Lega Pro, così come De Francesco, l’instancabile Toti Porcino e il bomber Ciccio Coralli. Quest’ultimo è un vero e proprio trascinatore, un uomo che incarna alla perfezione la passione amaranto e che si è calato alla grande in una realtà calda come la nostra. Purtroppo resterà ai box per un infortunio, almeno contro il Foggia, ma siamo certi che suonerà la carica ai suoi nonostante sia impossibilitato a giocare. Infine, ci preme ringraziare il Presidente Mimmo Praticò e tutti i soci che hanno contribuito a far risalire la china ad una Reggina a cui stava stretto il mondo dei dilettanti. Grazie ancora al Presidente amaranto perchè ci sta permettendo di soffrire e di lottare per i nostri colori!

Ciccio Coralli, bomber amaranto che ha già siglato 13 reti in stagione. fonte: reggionelpallone.it

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