Intervista a Francesco Catona, Presidente della Sezione AIA di Reggio Calabria

Proviamo ad addentrarci nella realtà arbitrale locale grazie alle parole di Francesco Catona.

Francesco Catona, con i suoi 33 anni, è il Presidente più giovane della Calabria, chiamato a gestire la Sezione AIA di Reggio Calabria fino alla conclusione del prossimo quadriennio olimpico. Terminata la sua prima stagione agonistica da Presidente, è tempo di bilanci e di valutazioni utili per l’avvenire della Sezione. Grazie alle parole di Catona, ci addentriamo in un mondo troppo spesso bistrattato e poco valorizzato come quello arbitrale. Proponiamo di seguito l’intervista integrale che Francesco Catona ha gentilmente rilasciato alla nostra Redazione.

Intanto ti ringraziamo per averci dato la possibilità di porgerti qualche domanda. In qualità di Presidente della Sezione AIA di Reggio Calabria, delineeresti un bilancio del tuo operato? Credi che gli obiettivi siano stati raggiunti in maniera integrale o c’è ancora parecchio da fare?

Sul bilancio del mio operato sono molto soddisfatto. E’ stato un anno abbastanza impegnativo ma ricco di soddisfazioni. Gli obiettivi che ci eravamo prefissati ad inizio stagione sono stati raggiunti quasi integralmente. C’è ancora tanto da lavorare e sicuramente negli anni successivi completeremo quanto progettato.

Che tipo di difficoltà hai incontrato nella gestione della Sezione?

Le difficoltà sono emerse soprattutto nella fase iniziale. Essendo il mio primo anno ho dovuto impratichirmi su tutto, specie a livello burocratico. Grazie ai miei collaboratori siamo riusciti a portare a termine sia dal punto di vista burocratico che tecnico nel migliore dei modi la stagione sportiva.

Nel tuo operato ti sei sentito adeguatamente affiancato e supportato dagli alti dirigenti del mondo arbitrale? Descrivici il rapporto creatosi con Nicchi, Presidente nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri, con Stefano Archinà, componente nazionale e con Franco Longo, Presidente del CRA.

Sono stato affiancato e supportato da tutti i dirigenti regionali. Ringrazio tutto il CRA (Comitato Regionale Arbitri), presieduto da Franco Longo. Rivolgo i miei ringraziamenti anche al Presidente nazionale Marcello Nicchi e a Stefano Archinà, componente nazionale; entrambi hanno inoltre partecipato ad una riunione tecnica della nostra Sezione portando il saluto dell’intero Comitato nazionale. I rapporti sono costanti e proficui.

Marcello Nicchi e Francesco Catona. Fonte: Strettoweb.it

Andiamo ai giovani arbitri. Credi che siano stati fatti passi avanti in questi termini a livello locale?

Quest’anno abbiamo seguito passo per passo i giovani arbitri sui campi di gioco e grazie a tutti i miei collaboratori siamo riusciti a portare 7 ragazzi in prima categoria e sono certo che diversi di loro riusciranno a togliersi grandi soddisfazioni.

Quali iniziative pensate di mettere in campo per stimolare i ragazzi ad entrare a far parte di questa realtà?

Noi il reclutamento dei giovani arbitri lo facciamo soprattutto nelle scuole, in particolare nei licei sportivi, dove grazie anche all’ausilio degli arbitri nazionali spieghiamo cosa significa essere arbitro e tramite filmati facciamo vedere la nostra attività, che non riguarda soltanto il campo ma anche l’allenamento e le riunioni tecniche della sezione.

Quali sono i tuoi progetti futuri nell’ambito della Sezione?

Il progetto che ci siamo prefissati a livello di sezione è quello di ringiovanire l’intero settore giovanile arbitrale cercando di portare più arbitri possibili sia a livello regionale che a livello nazionale che possano ambire a traguardi prestigiosi ed importanti.

Francesco Catona. Fonte: AIA Reggio Calabria

Ringraziamo nuovamente Francesco Catona per la sua disponibilità e gli auguriamo di ottenere ancora importanti successi a livello personale e di continuare a pianificare lo sviluppo e la crescita della Sezione di Reggio soprattutto a livello giovanile. 

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