Quando pensiamo alla penisola coreana ci vengono il più delle volte in mente immagini molto discordanti tra loro: da un lato pensiamo alla Corea del Sud, uno dei paesi tecnologicamente più avanzati del pianeta, sede del colosso Samsung nonché uno dei simboli della rivoluzione tecnologica; dall’altro la Corea del Nord, uno degli stati in assoluto più opaco e discusso. Stato costantemente criticato dalla comunità e dalle organizzazioni internazionali, per la praticamente totale assenza di diritti umani, per corruzione dilagante (che le permette di sedersi sul podio, aggiudicandosi il terzo posto tra i paesi con il più alto tasso di corruzione secondo ‘’Trasparency International’’)  e, soprattutto negli ultimi mesi, per i continui dissidi con la Corea del Sud per la reciproca rivendicazione dell’intera penisola.

(Ap)
Fonte corriere.it

Tale rivendicazione crea continui dissidi anche con le nazioni occidentali, alleate della Corea del Sud, prima tra tutte gli USA, e che in questi giorni sembra aver intrapreso una piega inquietante, con l’ultimo lancio di una bomba all’idrogeno che ha causato una esplosione di gran lunga più distruttiva delle bombe sganciate a Hiroshima e Nagasaki, e i continui appelli del folle dittatore Kim Jong-un, ultimo erede di una dinastia sanguinaria che ha oppresso e continua a opprimere la popolazione nord coreana, e che con queste continue minacce rischia di far scoppiare uno dei più gravi conflitti degli ultimi decenni, anche il Presidente Statunitense Trump non ha escluso un intervento militare se dovesse essere attaccato il loro paese o uno dei loro alleati. Il nostro Governo in queste ultime ore sembra seguire gli sviluppi della crisi unitariamente al presidente francese Macron, anche se non si è ufficialmente allineato alla coalizione e ancora non si parla di azioni militari italiane, non è escluso che in caso di conflitto, in quanto partner nato non si effettuino delle missioni per garantire la pace nella penisola.

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Fonte The Onion

E’ una delle situazioni dal punto di vista di politica internazionale più gravi di sempre, che speriamo possa essere risolta senza azioni militari, che costerebbero la vita a milioni di uomini. Ma allo stesso tempo che si possa in qualche modo porre limite alla follia di Kim e a un regime che ormai da troppo opprime e terrorizza il popolo nord coreano e non solo, e questo nel 2017 non è più accettabile.

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