BOLOGNA-INTER 1-1 (32′ Verdi, 77′ Icardi rig.)

Ancora in questo inizio di campionato, nessuna formazione era riuscita a fermare quella del nuovo allenatore Spalletti, la loro serie di vittorie e di conseguenza il loro punteggio pieno. Ma nell’anticipo del primo turno infrasettimanale di questa stagione, durante il match valido per la quinta giornata, l’inter viene fermata fuori casa da un bologna che gioca una partita formidabile. Lo stesso bologna diretto da un incredibile Verdi, che si vede pareggiata al 77esimo grazie ad un rigore trasformato dal solito Icardi, una partita che si meritava di vincere. Si interrompe dunque a quattro la striscia vincente iniziale dell’Inter in questo torneo, per mano di un bellissimo Bologna che sale invece a cinque punti, ma che può puntare ad un bel campionato se saprà mantenere l’intensità con cui ha giocato la partita di questa sera. Il Bologna giocherà domenica prossima a Sassuolo, mentre l’Inter tornerà a San Siro, dove arriverà il Genoa.

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Simone Verdi. Fonte Il Resto del Carlino

BENEVENTO-ROMA 0-4 [Dzeko 22’, 52’, Lucioni 35’(A), Venuti 74’(A)]

La Roma prova a dare continuità in campionato per non perdere terreno sulle prime della classe. Lo fa bene umiliando un Benevento di “altra” categoria: è 0-4, doppietta di Dzeko. Dopo la pesante sconfitta contro il Napoli, dal punteggio tennistico, il Benevento è chiamato ad affrontare una sfida altrettanto complicata. Non è sicuramente contro squadre come la Roma che i ragazzi di Baroni dovranno costruire la propria salvezza, ma urge il bisogno di muovere la classifica con qualche punto. Dall’altro canto, gli uomini di Di Francesco, se vorranno ambire allo scudetto non dovranno sottovalutare gli impegni sulla carta agevoli.

MILAN-SPAL 2-0 [26′ Rodriguez (Rig), 61′ Kessie (Rig)]

I rossoneri superano la Spal con un doppio rigore, calciano e segnano prima Rodriguez e poi Kessie. Spal poco pericolosa. Massimo ricavato con il minimo sforzo. Il Milan batte a San Siro la Spal senza soffrire ma senza nemmeno regalare un gioco meraviglioso. Concretezza e cinismo, due calci di rigore – peraltro giusti – per chiudere la partita e rossoneri a 12 punti in graduatoria. Per Kessie è l’ottavo gol in Serie A alla sua seconda stagione. I rossoneri centrano il secondo successo consecutivo con due tiri dal dischetto: Montella sorride ma il gioco deve migliorare. La squadra di Semplici perde ma non sfigura. Il Milan, sul piano del gioco, non incanta. Il sospetto è che a lungo andare così non possa bastare. Quando arriveranno le partite più complicate, come ad esempio il primo ottobre a San Siro con la Roma, servirà sicuramente molto di più per avere certezze a fine stagione.

JUVENTUS-FIORENTINA 1-0 (52′ Mandzukic)

I bianconeri vincono il big match della 5^ giornata e restano in testa alla classifica a punteggio pieno insieme al Napoli. Decide la rete del croato nella ripresa, ottima partita di Cuadrado e Bentancur. Espulsione di Badelj, la fiorentina rimane in 10 per l’ultima mezz’ora. I viola si fermano dopo due successi consecutivi. Partita priva di emozioni o azioni concretizzate, difatti alla juve basta solo la rete di Mandzukic per  rimanere a punteggio pieno e di conseguenza in vetta alla classifica.

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Mario Mandžukić. Fonte Sky Sport

CAGLIARI-SASSUOLO 0-1 (Matri 60’ rig.)

Decide Matri con un rigore, (l’attaccante del sassuolo ne aveva fallito un altro nel primo tempo, complice un gran riflesso di Cragno). I padroni di casa non riescono a trovare l’occasione per il pareggio: Pavoletti, in ombra, esce per Giannetti, lanciato per sostituirlo, si mangia tre gol. Al fischio finale sono quindi gli emiliani a festeggiare la vittoria e quindi i tre punti. “Non ho niente da rimproverare ai ragazzi, anzi ho fatto loro i complimenti. Abbiamo affrontato un avversario fisico e di qualità, che l’anno scorso ha partecipato all’Europa League”. Le parole del tecnico Massimo Rastelli dopo la sconfitta interna del Cagliari.

LAZIO-NAPOLI 1-4 (30’ De Vrij; 54’ Koulibaly, 56’ Callejon, 60’ Mertens, 92’ rig. Jorginho)

Al 30’ un corner mette in apprensione la difesa partenopea che non riesce ad allontanare il pallone rapidamente. Recupera la sfera Immobile, punta Allan, supera Koulibaly e mette al centro un pallone comodo per De Vrij, che batte un incolpevole Reina. Il Napoli reagisce immediatamente: Mertens inventa un assist fenomenale per Hamsik, il quale colpisce il palo dopo un inserimento perfetto. Altri segnali di risveglio per la squadra di Sarri. Insigne vede il taglio di Callejon, lo spagnolo stoppa il pallone e calcia immediatamente trovando la risposta di Strakosha. Dopo appena dieci minuti dall’inizio della ripresa il Napoli trova il gol del pari. Un Calcio d’angolo insidioso battuto da Ghoulam trova Albiol solo in area di rigore, il suo colpo di testa viene respinto corto dal portiere laziale, Koulibaly è in agguato e da due passi trova la rete dell’uno a uno. Dopo appena un minuto una ripartenza velocissima del Napoli si rivelerà letale per la retroguardia biancoceleste. Hamsik trova libero Callejon, che con un diagonale millimetrico batte Strakosha. Al 60’ Mertens si inventa il gol della giornata: scatta in profondità verso la porta avversaria, l’estremo difensore esce bene, ma il belga, vedendo il portiere fuori dai pali, insacca il pallone all’incrocio con una precisione chirurgica. La Lazio non è più in campo. Al 92’ arriva anche il gol dell’ uno a quattro. Scambio in aerea tra Milik e Zielinski, quest’ultimo viene atterrato in maniera irregolare: calcio di rigore realizzato da Jorginho.

UDINESE-TORINO 2-3 (9’ Belotti, 30’ aut. Hallfredsson, 47’ rig. De Paul, 66’ Ljajic, 75’ Lasagna)

Dopo appena nove minuti il Toro va in vantaggio. Tiro dalla distanza di Ljajic, Scuffett respinge in maniera fiacca il pallone, Belotti da due passi insacca il pallone in rete. Al 30’ una percussione di Belotti mette in apprensione la difesa bianconera. Il Gallo mette al centro il pallone che viene deviato in rete da uno sfortunato Hallfredsson. Al 47’ pasticcio difensivo della retroguardia granata: N’koulou stende Jankto in area di rigore. Trasformazione dagli undici metri di De Paul. Al 66’ Ljajic approfitta di un tiro di Niang respinto dalla difesa e insacca il pallone in rete mettendolo nell’unico punto in cui Scuffett non sarebbe potuto arrivare. Nel finale un tiro dalla distanza di De Paul trova la deviazione vincente di Kevin Lasagna.

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Andrea Belotti. Fonte Io Sono Rossonero

VERONA-SAMPDORIA 0-0

Buon primo tempo dei ragazzi di Pecchia, ma l’ingresso di Ramirez e Zapata cambia la gara: nel finale i blucerchiati sfiorano la vittoria con un palo di Zapata, azione sventata da un incredibile salvataggio di Caracciolo. Ne viene fuori uno 0-0 divertente, il secondo del campionato dei veneti. Non benissimo tecnicamente, ma bella gara che vale un punto: il Verona muove la classifica dopo gli 8 gol presi in due gare fra Roma e Fiorentina. La Samp continua a essere imbattuta, con una partita in meno (quella da recuperare con la Roma).

GENOA-CHIEVO 1-1 (61’ Laxalt, 72’ Hetemaj)

Al Ferraris Genoa e Chievo si spartiscono la posta in palio. A inizio ripresa è il Genoa a passare in vantaggio con un sinistro di Laxalt; risponde Hetemaj che realizza sfruttando un bell’assist di Castro. Nel finale le due squadre cercano la vittoria andando vicino al gol con Veloso e Pellissier. Diversi ribaltamenti di fronte che però non si concludono in rete. Pareggio sostanzialmente giusto.

ATALANTA-CROTONE 5-1 [5′ Petagna, 25′ Caldara, 38′ Ilicic, 63′ Gomez, 70′ Tumminello, 74′ Gomez (R)]

L’Atalanta del papu Gomez sconfigge nettamente il Crotone per 5-1 all’Atleti Azzurri d’Italia e sale al nono posto in classifica. I nerazzurri partono fortissimo e passano in vantaggio già al 10′ minuto grazie al goal di Petagna, che anticipa Ceccherini sul primo palo, su un cross dalla destra di Ilicic, e batte un incolpevole Cordaz. Al 25′ il raddoppio firmato Caldara sugli sviluppi di un corner e dopo la sponda di Petagna. Sul finire della prima frazione di gara, la terza marcatura di Ilicic, che corona con il gol una inarrestabile serpentina al 38′. Nella ripresa il quarto gol della formazione bergamasca con un contropiede al 63′ diretto ed assistito da Ilicic e concluso da Gomez mentre al 70′ arriva il goal della bandiera di Tumminello, assistito da Stoian. Al 74′ il gol del 5-1 di Gomez su calcio di rigore che chiude definitivamente una partita che probabilmente era chiusa già da prima, nonostante il goal della bandiera di Tuminello quattro minuti prima.

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Andrea Petagna. Fonte Fantagazzetta.com

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