Si è tenuto ad Antonimina, il 9 settembre, nella sala del Consorzio Termale “Acque Sante” il convegno dal titolo “Tendenze e strategie per la valorizzazione turistica di Antonimina”.

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L’interessante incontro, organizzato dall’Associazione Boschetto Fiorito, con il patrocinio dei comuni di Antonimina e di Locri, nonché del Parco Nazionale dell’Aspromonte, è stato moderato dal dott. Domenico Pelle, laureato in scienze turistiche con specializzazione in valorizzazione dei sistemi turistico-culturali, socio fondatore dell’associazione Boschetto Fiorito. L’obiettivo è stato quello di captare i possibili scenari che permettono lo sviluppo del turismo ecosostenibile e che riguarda la sfera della slow life, cioè un turismo consapevole e rispettoso della natura e delle tradizioni locali. Centrale è stata la figura del Parco Nazionale dell’Aspromonte, valorizzato secondo l’idea portante, attraverso l’escursionismo, grazie anche alla figura di Antonio Barca, guida ufficiale del Parco, nonché proprietario del Biancospino, rifugio nel cuore dell’Aspromonte. Interessante argomento trattato nel convegno, grazie alla presenza della professoressa Silvia Sivini, docente UNICAL di analisi e progettazione dei sistemi turistici, è stato quello dell’ospitalità che mette in risalto le caratteristiche peculiari tipiche dello slow life e del piccolo borgo. Sono intervenuti, con l’accorato intervento, Arturo Rocca e Mario Diano. Il convegno si è concluso con la brillante esposizione  del dott. Claudio Macrì, direttore sanitario delle terme, il quale ha messo un accento su quello che dovrebbe essere il punto di forza per l’intero comprensorio. Al termine, i saluti delle istituzioni, quali il sindaco di Antonimina Luciano Pelle ed il consigliere metropolitano Salvatore Mafrici.

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L’associazione Boschetto Fiorito, inoltre, ha deciso di stampare e rendere pubblica, proprio durante questo evento, una brochure che metta in risalto Antonimina ed il Parco Nazionale d’Aspromonte, oltre alle varie escursioni, con la supervisione della guida esperta dell’associazione Misafumera. A rendere magica l’atmosfera, è stato il concerto di musica classica tenuto dal Cilea Saxophone Quartet, formato dai Maestri Vittorio Corasaniti, Enrico Lucà, Nicola Chiarolla e Pietro Lamberto, sotto la direzione artistica del M° Francesca Murdaca. I quattro giovani musicisti, diplomati eccellentemente presso il Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, che vantano prestigiosi riconoscimenti in numerosi concorsi musicali, nazionali ed internazionali, si sono esibiti con musiche di E. Bozza, A. Desenclos, G. Ligeti, D. Maslanka e A. Piazzolla. Con la loro musica hanno reso fatata e luminosa l’atmosfera di questa cara terra spesso buia e dimenticata.

 

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