Taylor-Swift-reputation-ART-2017-billboard-1240Il mese scorso la pop star americana Taylor Swift ha annunciato l’uscita del sesto album, intitolato “Reputation”, che uscirà ufficialmente il 10 novembre, anticipato dal singolo ‘Look What You Made Me Do’. In vista del tour americano, che affronterà per la promozione dell’album, l’artista ha elaborato, in comune accordo con Live Nation e Ticketmaster –  rispettivamente promoter e società di ticketing –, un sistema di prevendite alternativo “Taylor Swift Tix” che permetterebbe di ostacolare i bagarini. Questa campagna darebbe inoltre la precedenza, ai così detti fan autentici, per l’acquisto dei biglietti del suo tour. Tale metodo è peraltro coadiuvato da un video esplicativo su Youtube che illustra un lungo e dispendioso percorso che consente di “conquistare” la prenotazione del biglietto per il concerto.

Oltre a doversi registrare in un’ area dedicata sul sito ufficiale dell’artista, l’utente dovrà selezionare la città preferita, tra quelle elencate, per assistere al live. Dopo di ciò sarà diretto verso un’altra area dove sarà possibile acquistare il disco/ i dischi e il merchandise, ma dovrà affrontare un altro step che consiste nel visionare alcuni filmati e prendere parte ad una serie di attività collegate all’artista. Ogni attività, che comprende anche l’acquisto online di dischi e magliette, conferisce un boost che fa salire in graduatoria l’utente per prenotare il biglietto prima degli altri fan.

Senza alcun dubbio questa modalità è stata creata per complicare l’esistenza ai bagarini, tuttavia, dalla spiegazione contenuta nel video dedicato, si comprende anche che: maggiore sarà la spesa e/o la partecipazione del fan alle attività dell’artista, maggiore sarà  la probabilità di acquisire una sorta di diritto di prelazione sulla prenotazione del biglietto. Detto in parole povere: colui che spende di più va al concerto di Taylor Swift. Quindi la pop star americana “suggerisce” implicitamente  ai suoi fan, di cui la maggior parte sono teenager, di spendere il più possibile per ottenere qualcosa che dovrebbe essere garantito dal solo e  semplice  pagamento del biglietto d’ingresso.

Taylor Swift, tuttavia, non è l’unica artista che ha trovato come guadagnare il più possibile sfruttando la propria fanbase, basti infatti pensare ai pacchetti VIP che molte band offrono durante il proprio tour. Emblematico per esempio il caso del prezzo, dei vari pacchetti, proposto dai Metallica durante il loro ultimo tour, i quali arrivavano sino alla cifra di 2399 euro. Ed ancora appena l’anno scorso l’organizzazione del concerto di David Gilmour, ritornato a suonare all’Anfiteatro Romano di Pompei con due serate il 7 e l’8 luglio, ha limitato l’acquisto dei biglietto al massimo due a persona ad un prezzo di euro 300 cada uno per un solo live. Sempre lo scorso anno i due “rapper” J-Ax e Fedez, di minori pretese,  hanno proposto una serie di pacchetti, tra i quali, i più costosi: pacchetto VIP a 100 euro e Meet&Greet per l’incontro con il duo, a 200 euro.

Purtroppo l’economia del pop sta mostrando come l’arte, in alcuni casi, scompaia dietro le leggi della pubblicità e del commercio. In questo panorama non può negarsi che alcuni “artisti” sfruttino le loro fanbase facendo credere loro di concedere delle agevolazioni, mentre in realtà ne approfittano. È vero che viviamo in un libero mercato, ma lucrare sui desideri e le passioni dei giovani non è esattamente un messaggio artistico.

Commenti

commenti