Outsider – Quando lo sport diventa leggenda: Ayrton Senna

1988: l'impresa di Senna al GP di Giappone.

La rubrica Outsider – Quando lo sport diventa leggenda vi racconterà oggi la storia di un gigante dei motori. Ayrton Senna, come moltissimi altri piloti di Formula 1, inizia dai go-kart. Fa il suo debutto ufficiale nel 1973 sulla pista di Interlagos. Senna e il suo kart diventano una cosa sola. Le sue potenzialità vengono scorte immediatamente dal padre, che lo affida a “Tche“, uno dei migliori preparatori in circolazione. il brasiliano gareggia sempre per vincere, è un perfezionista attento ad ogni minimo particolare. Conosce meglio il suo kart dei suoi familiari. E’ consapevole dei propri mezzi e sa che per diventare pilota di F1 deve abbandonare il Brasile per approdare nella patria dell’automobilismo: l’Inghilterra. Il 1983 è senza dubbio il suo anno. In quella stagione si registrano numeri da capogiro: nel campionato inglese Ayrton stabilisce il record di dieci vittorie consecutive con nove pole position. Prestazioni simili lo rendono grande e gli aprono le porte verso la Formula 1. Ayrton resta profondamente legato alle sue origini e convive con il tormento di dover vincere a tutti i costi e gareggia gravato da enormi responsabilità. Il Brasile aveva già conosciuto due campioni del mondo, Piquet e Fittipaldi. Senna vuole tenere alto il nome e l’onore della sua Nazione e l’animo verdeoro. Inizia con la Toleman (1984). E’ un anno di studio per Ayrton, un anno che lo aiuterà a farsi le ossa. La soddisfazione più grande arriva a Montecarlo sotto la pioggia (punto di forza del pilota brasiliano). In quel GP sfiora la vittoria che sarebbe arrivata se il direttore di gara Jacky Ickx non avesse interrotto la corsa mentre Senna stava raggiungendo la Mclaren di Prost. Senna inizia a farsi strada tra i giganti della Formula 1 nella stagione successiva. Nel 1985 passa alla Renault, vettura non troppo competitiva. Nonostante i limiti della macchina ottiene le prime due vittorie mondiali: la prima sotto la pioggia dell’Estoril, la seconda in Belgio.

 

La Toleman 184 del 1984.

Il 1988 consacra Ayrton Senna. Il brasiliano arriva alla Mclaren: nasce uno dei duelli più spettacolari della storia della Formula 1, quello tra Senna e Prost. Il pilota francese è in Mclaren dal 1984, il brasiliano è l’ultimo arrivato, il classico guastafeste. Ci soffermiamo sul duello che ha emozionato tutti gli appassionati di motori: il GP di Suzuka del 30 ottobre 1988. La Mclaren è di gran lunga superiore a tutte le altre scuderie. Il campionato si trasforma in una vera e propria questione interna, una eterna rivalità tra due piloti straordinari. Il GP del Giappone ha tutti gli ingredienti dell’impresa sportiva. In palio c’è il titolo iridato con Senna che potrebbe chiudere i giochi proprio in Giappone grazie alla regola degli scarti.

 

Risultati immagini per senna in mclaren
Senna in Mclaren-Honda. Fonte F1 fanatic

Senna parte in pole davanti a Prost. Il brasiliano commette un errore che avrebbe potuto essere fatale: al via fa spegnere il motore, riavviandolo poi sfruttando la pendenza della griglia di partenza. Senna si ritrova in quattordicesima posizione. Inizia il recupero dalle retrovie. Prost è in prima posizione insidiato  dalla Ferrari di Berger e dalla March di Capelli. L’Italiano riesce a superare Prost ma il suo primato dura soltanto pochi metri. Protagonista, come al solito, è la pioggia. Senna è il pilota che meglio si adatta alla pista bagnata: è come se la pioggia battente desse ancora più consapevolezza al pilota brasiliano. Dopo una eroica rimonta si ritrova a pochi metri dall’eterno rivale. Inizia uno dei testa a testa più affascinanti della storia della Formula 1. Si deve attendere il ventottesimo giro per decretare la volata del pilota verdeoro. Senna si inventa una magia: approfittando di un doppiaggio supera il compagno di scuderia. Il brasiliano impone un ritmo impressionante. Prost deve cedere alla strapotenza del rivale. Senna vince il GP ed il titolo mondiale. Grazie alla regola degli scarti prevale su Prost nonostante quest’ultimo avesse più punti. Questa regola considera validi per la classifica piloti esclusivamente i migliori undici risultati stagionali. Arriva il primo titolo iridato della carriera di Senna. Quel GP e quel campionato gli permetteranno di diventare Leggenda.

Proponiamo di seguito la falsa partenza del pilota brasiliano e il suo recupero trionfale nel GP di Giappone del 1988.

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