Stranger Things 2: ecco tutte le novità

La recensione della seconda stagione della serie prodotta dai fratelli Duffer e Shawn Levy per Netflix. NO SPOILER, soltanto qualche anticipazione.

Già ritenuta da molti la miglior serie TV del 2016, Stranger Things si conferma a pieno titolo un vero e proprio fenomeno sociale. Attesa con ansia e finalmente disponibile dal 27 ottobre su Netflix, la nuova stagione consta di nove episodi, in cui ritroviamo i nostri quattro piccoli eroi – Dustin, Mike, Lucas e Will – che, sempre mossi da curiosità e amore per la scienza, affronteranno nuove sfide e nuovi pericoli.

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Dustin, Mike, Lucas e Will travestiti da “Ghostbusters” in occasione di Halloween.

Stranger Things 2 riparte circa un anno dopo gli eventi della prima stagione e racconta una vicenda che si svolge durante la settimana di Halloween. Per i protagonisti la vita scorre apparentemente in modo tranquillo, ma non tutti sono ancora riusciti a superare il passato. Will, dopo la sua prigionia nella dimensione parallela, è tormentato da visioni spaventose; Nancy non accetta di non poter rendere giustizia al ricordo di Barb; Mike non riesce a metabolizzare la scomparsa di Eleven (Undici). Joyce, invece, ha al suo fianco un nuovo compagno, il simpaticissimo Bob Newby (trattasi proprio dell’amato Samvise Gamgee de “Il Signore degli Anelli”!). Max, una nuova compagna di classe, appena arrivata nella cittadina di Hawkins, fa subito breccia nei cuori di Dustin e Lucas, ma i triangoli amorosi non sono di certo il principale problema del gruppo: una creatura misteriosa incombe sulle loro vite, e sembra pronta a distruggere ogni cosa.Risultati immagini per stranger things 2 mind flayer

 

Se la prima stagione di Stranger Things ricorda un telefilm diviso in otto parti, la seconda sembra maggiormente modellata sullo stile di una serie TV. Ciò ha consentito agli sceneggiatori di giocare con diverse sottotrame. Millie Bobby Brown si è dimostrata ancora una volta formidabile nell’interpretazione di Eleven, ma una nota di merito va certamente a Noah Schnapp, ovvero Will, che, rispetto alla prima stagione, riveste un ruolo molto più attivo e significativo nella narrazione. Il giovane attore ha regalato una performance di altissimo livello, condividendo la scena con interpreti talentuosi come Winona RyderDavid Harbour (Hopper), il quale dimostra una notevole versatilità ricoprendo, scena dopo scena, ruoli differenti tra loro.

I Duffer gestiscono con abilità le varie “subplots”, dividendo i personaggi e rendendo la storia più dinamica, facendo poi convergere tutte le trame secondarie in un unico, grande finale.

Queste novità hanno permesso ai registi di entrare più a fondo nelle vite private dei personaggi, poco considerate nella prima stagione: finalmente ci viene data l’occasione di conoscere la famiglia di Lucas e la mamma di Dustin. Risulta così ampliato il raggio d’azione all’interno della cittadina di Hawkins. Nuova anche la presenza del Dr. Sam Owens (Paul Reiser), incaricato di gestire i laboratori Hawkins, ben diversa da quella del famigerato Dr. Brenner. Chi appare ridimensionato è Jonathan (Charlie Heaton), che viene quasi del tutto tagliato fuori dalle vicende principali e si ritrova coprotagonista, quasi per caso, di una sottotrama non molto intrigante. Al contrario, il personaggio di Steve mostra, proprio come quello di Hopper, un’interessante evoluzione.

Anche Stranger Things 2 continua col “citazionismo” tanto amato dai produttori. Specialmente chi è vissuto negli anni Ottanta riconoscerà i molteplici riferimenti a film, libri o videogiochi: da Alien a Dig Dug e Dragon’s Lair, dall’evidente richiamo a “Ghostbusters” fino a quelli meno espliciti a “IT” o a “I Goonies“.

L’incredibile successo mediatico riscosso dalla prima stagione avrebbe potuto essere d’ostacolo alla buona riuscita della seconda, come spesso capita quando una serie diviene un vero e proprio fenomeno globale (è il caso di Game Of Thrones e The Walking Dead). Questa stagione, invece, è stata convincente almeno quanto la precedente, confermando la bravura degli ideatori – produttori e dell’intero cast.

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I fratelli Matt e Ross Duffer, ideatori e produttori di Stranger Things.

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