Intervista all’ideatore di ShadApp Messenger

Intervista, a cura della nostra Redazione, all'ideatore di Shadapp Messenger

In una realtà social, ormai facente parte della vita quotidiana di anziani, giovani e bambini, dove la privacy sembra essere una lontana chimera, viene in nostro aiuto un’ App che viaggia su binari totalmente opposti andando controcorrente. ShadApp®️ Messenger utilizza il totale anonimato per garantire quella privacy e riservatezza che ai giorni nostri, ormai, non esiste più. La domanda rilevante e drammatica che ne viene fuori è questa: io sono al sicuro?

L’ ideatore è un giovane calabrese che ha lavorato a stretto contatto con il socio, Marco Callari. Vittorio Tauro, Reggio Calabria, Dottore in Ingegneria Biomedica al politecnico di Milano (anche lui come un crescente e spaventoso numero di giovani è dovuto emigrare per intraprendere un percorso formativo valido) studente di fisarmonica del “Conservatorio G. Verdi” di Milano, riesce a coadiuvare brillantemente la carriera universitaria, musicale e lavorativa con il mestieri di Dj e musicista Freelance che da qualche anno lo vedono occupato all’interno del panorama mondano del milanese. Un grande esempio per tutti, non c’è da aggiungere altro. Io e la redazione non potevamo farci fuggire una breve ma dettagliata intervista a Vittorio, che si è dimostrato da subito disponibile nonostante gli innumerevoli impegni che lo accompagnano durante la giornata.

E allora cerchiamo di capirci qualcosa:

Cos’è ShadApp Messenger?

ShadApp®️ Messenger è un’applicazione di messaggistica istantanea presente sui principali store che rivoluziona il modo di scambiare messaggi e foto. Con questa App, infatti, non è necessario conoscere informazioni personali di un altro utente per comunicare (quali ad esempio numero di cellulare o profili social in cui sono presenti dati relativi alla persona), ma è necessario conoscere solo il codice del destinatario al quale spedire messaggi privati e anonimi. Condividendo anche un codice creato da noi al destinatario sarà possibile creare una conversazione, che potrà successivamente essere eliminata quando si ritiene opportuno, in modo definitivo e sicuro. Solo se lo si desidera, si può associare il codice di un utente a una precisa identità della propria rubrica (anche utilizzando pseudonimi), altrimenti essa rimarrà anonima.

Ricapitolando: Per ogni destinatario viene creata una mailbox temporanea (shadebox) in grado di ospitare i messaggi e contraddistinta da un codice identificativo univoco. Per inviare messaggi a un determinato destinatario, è sufficiente inserire il codice della shadebox associata, il corpo del messaggio e premere invio. Per ricevere messaggi è necessario creare un codice e darlo a chi vogliamo che ci scriva. Le informazioni sono mantenute sui server, fintanto che la shadebox è attiva, in modalità criptata.

L’app ShadApp Messenger è disponibile per il download, sui relativi store, nelle versioni per Apple e Android.

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Per quale motivo è utilizzata principalmente?

ShadApp®️ Messenger nella sua semplicità è una App il cui utilizzo è un po’ difficile da comprendere in una fase iniziale, ma che offre molteplici possibilità. Per tale motivo non siamo riusciti a definire una vera e propria “Killing Application” ma abbiamo individuato diversi casi d’uso e target di utenti più disparati.

Quante volte ci è capitato soprattutto a noi giovani ma anche a VIPs professionisti o uomini e donne in carriera, di andare a ballare in discoteca o semplicemente conoscere qualcuno e di voler lasciare il proprio numero di telefono o il proprio contatto Facebook sperando di essere ricontattati? (con la paura di NON sapere chi abbiamo davanti e cosa potrebbe farne dei nostri contatti). Con ShadApp®️ Messenger è possibile creare delle chat anonime private e del tutto temporanee quindi eliminabili in qualsiasi momento. Non c’è bisogno di condividere niente altro che non siano i codici generati dalla app. Se non si vuole più essere contattati basta un tap per distruggere il codice condiviso e ogni possibile traccia e collegamento.

In alcuni casi invece ci capita di dover nascondere delle conversazioni ad occhi indiscreti o comunque trattare di argomenti privati di cui non vogliamo che si sappia il contenuto o chi ci sta scrivendo. Con ShadApp Messenger è possibile securizzare l’accesso al contenuto delle caselle con un PIN di accesso e in ogni caso messaggi che circolano sono e saranno sempre anonimi.

Un altro caso d’uso utile a spiegare il funzionamento di questa App è quello relativo alle bacheche di annunci e compravendita online. Spesso ci capita infatti di dover condividere il nostro numero di telefono o la mail per gestire le trattative, di fatto rendendolo PUBBLICO. Utilizzando un codice ShadApp si può evitare che questo accada gestendo la comunicazione solo tramite la chat temporanea.

Altri casi d’uso minori: ricezione di feedback anonimi, invio di immagini private, sondaggi pubblici, gestione delle ordinazioni nei ristoranti, recapito temporaneo in caso di assenza dal luogo di lavoro o per motivi vari.

Perché e da chi nasce l’idea? Raccontaci la storia.

Si dice che le cose più belle capitino inaspettatamente, anche una bella idea delle volte può arrivare senza preavviso.

L’idea di fondo della App nasce 3 anni fa durante un caldo pomeriggio estivo in una delle tante chiacchierate e scambio di idee tra me e il mio socio (ma prima di tutto amico di infanzia) Marco Callari con il quale di tanto in tanto ci divertivamo (e ancora adesso lo facciamo) a scambiarci proposte o idee per migliorare la vita delle persone.

Tante idee stupide, altre molto interessanti ma non attuabili, una invece possibile e di cui ci siamo innamorati.

Così inizia la nostra avventura, un anno dopo siamo già operativi a Milano con una Startup innovativa (ShadApps Srl) che oltre a portare avanti il nostro progetto comune (ShadApp®️ Messenger), offre consulenza mirata alle PMI e ad altre startup in ambito IT e IOT oltre che sviluppare progetti per lo più Mobile Business2Business. Oggi a 2 anni di operatività e 1 mese dal lancio della App siamo soddisfattissimi del nostro percorso (senza essere stati incubati come la gran parte delle startup) e del seguito che sta avendo la nostra idea. Abbiamo un ufficio tutto nostro e dei collaboratori eccezionali, la ciliegina sulla torta sarebbe l’interessamento di un Business Angel o di una Venture Capital che ci permetterebbe di sbarcare oltreoceano e lavorare al pari delle più blasonate società di Social Networking e Istant Messaging. Ci aiutate?

Quanto può essere sicura quest’app in un determinato periodo storico dove la privicy sembra ormai un ricordo lontano?

ShadApp®️ Messenger è sicuramente sicura al pari delle altre App di messaggistica istantanea: utilizza infatti lo stesso tipo di crittografia “militare”. La vera novità/caratteristica che rende la nostra App più sicura delle altre è che non esiste uno scambio reale di messaggi, ogni messaggio inviato non ha un mittente, non può ricevere risposta le caselle non hanno un proprietario, possono essere lette solo nel telefono di chi le ha create. La nostra app consente quindi di chattare, non chattando.

-Possiamo affermare che questa è un operazione che va “controcorrente” per rivoluzionare il sistema di messaggistica istantanea?

Assolutamente. Rivoluzione dal latino è “ritorno, rivolgimento”. ShadApp®️ Messenger vuole essere una voce fuori dal coro anche e soprattutto per il suo essere un “ritorno” al passato, a quando cioè la comunicazione era principalmente visuale e “chiudere i contatti” voleva dire non farsi più vedere. Molto più facile che al giorno d’oggi, quando per rendersi irreperibili o più semplicemente proteggersi occorre necessariamente cambiare numero di telefono, indirizzo email personale o alla peggio indirizzo di casa (vedi i sempre più ricorrenti casi di cyberbullismo e cyberstalking). Ri-volgersi al passato vuol dire anche non offrire alle multinazionali della telecomunicazione moderna (WhatsApp, Facebook, Telegram, etc.) informazioni riguardanti lo stato di “ATTIVO”, “ONLINE”, “CONNESSO”, “SCRIVENTE” e tanti altri dati (e.g. numeri di telefono personali e rubrica dei propri contatti) – vendibili – che valgono bilioni di dollari a scapito della nostra privacy. Qualcuno ve lo ha mai detto?

Cerchiamo di sfruttare al meglio le eccellenze della nostra terra, caro Vittorio noi tutti ti auguriamo un grandissimo “in bocca al lupo” e speriamo di attirare l’attenzione di qualche angelo che possa aiutarti nel tuo cammino.

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