Ciao amore mio! Ti saluto così, cara mia Reggina, usando questo appellativo, “AMORE MIO”, perchè per me è questo che sei, forse meglio dire che sei stata.
Sì perché le nostre strade adesso si dividono, come capita spesso a tanti innamorati. Tu per me sei e sarai comunque un AMORE, il primo amore, quello che non si scorda mai. Ci dividiamo è vero, ma ci unirà per sempre il colore: l’amaranto, colore di una maglia, di una città, di un sogno.
E come cantano anche i nostri amati tifosi, anche io ricordo quando da bambino allo Stadio “Granillo” passavo domeniche a lottare… per diversi anni, come per magia, anziché stare in Curva a cantare, mi sono ritrovato li, dentro al campo a lottare.
Il nostro amore è stato prima solo desiderio, poi una vera e propria avventura, iniziata ad Aversa, dove – devo ammetterlo – mi tremavano le gambe. Lì come in tante altre occasioni la voglia di onorare e sudare la maglia ha avuto il sopravvento! E non scorderò mai quel minuto 37 del secondo tempo: addirittura io, reggino doc, tifoso amaranto, finisco addirittura per segnare all’esordio! Chi se lo scorda più quel giorno… correvo come un matto. Da quel giorno la mia vita è cambiata, quella maglia sempre più cucita addosso, una seconda pelle per cui ho sempre dato tutto, mettendo sempre al primo posto la mia AMATA Reggina.
Devo essere sincero: avrei voluto e potuto dare ancora molto a questa maglia… ma mio malgrado le cose non sono andate come mi sarei immaginato e forse non meritavo questo ma vabbè..
Oggi le nostre strade si dividono, devo sposare un’altra causa.
Tuttavia, ricordo a me stesso ed a tutti i tifosi di Reggio, che “certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano…” e forse sarà così anche per Noi.
CIAO MIA AMATA, ringrazio te per la splendida storia d’amore che abbiamo vissuto, ma prima ringrazio la mia famiglia e i miei compagni di squadra che mi hanno sempre sostenuto in questo sogno che adesso è svanito..
CHI NON È DI REGGIO NON LO SA CHE QUESTA È UNA MAGLIA MAGICA e forse mai lo capirà! 


Con affetto Carmelo

 

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