Alla scoperta dello sport paralimpico: Praticò e Battaglia si raccontano

Diamo voce a due promesse dello sport paralimpico: chiacchierata con Giuseppe Praticò e Demetrio Battaglia.

Demetrio Battaglia e Giuseppe Praticò sono due atleti della FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e sperimentali). Peppe (21 anni) dedica anima e cuore a due discipline nobili dell’atletica: lancio del disco e getto del peso. Fa parte della categoria F12 (lanciatore ipovedente senza accompagnatore). Demetrio (32 anni) è velocista nei 100 e 200 metri ed è iscritto alla categoria T46 (corridore con paralisi monolaterale dell’arto superiore). Entrambi fanno parte dell’Aspet Siracusa e sono allenati da Gianni Pignata. Scopriamo insieme la loro storia.

Demetrio Battaglia e Giuseppe Praticò.

Intanto vi ringrazio molto per la disponibilità. Presentatevi ai nostri lettori. Qual è la vostra storia e cosa ha significato per voi lanciarvi nel mondo dello sport paralimpico?

(D): Sono Demetrio Battaglia, atleta calabrese di 32 anni, settore velocità 100 e 200 metri categoria T46 (Paralisi monolaterale dell’arto superiore). Dal 2015 sono tesserato con la Pol. aspet. Siracusa. Faccio parte del mondo paralimpico dal 2011, allenato dal tecnico fidal Gianni Pignata. Giornalmente mi alleno nella struttura A.Penna di via Modena (RC), per la Barbas Atletica, società fidal per la quale corro nelle gare per “normodotati” grazie a un protocollo d’intesa raggiunto tra CIP (COMITATO ITALIANO PARALIMPICO) e fidal. Affetto da paralisi ostetrica monolaterale dell’arto sinistro, frutto di errore medico, ho sempre praticato sport. Cominciare a praticare sport paralimpico ti porta in un’altra dimensione. Vedere gente che ha più difficoltà di me correre in scioltezza dà una grande forza.

 

(G): mi chiamo Giuseppe Praticò. Atleta delle specialità del lancio del disco e getto del peso classificato F12 ( ipovedente senza obbligo di accompagnatore). Faccio parte di due squadre: l’Atletica brother per quanto riguarda lo sport normodotato e la Pol. Aspet. Siracusa per quanto riguarda lo sport paralimpico. Pratico questo sport da quando ero piccolo ma solo nel dicembre del 2015 ho iniziato a gareggiare come atleta paralimpico. Rapportarmi con altri atleti di questa federazione mi ha fatto notare che non hanno paura della loro disabilità ma anzi cercano di dare il meglio.

L’atleta G. Praticò.

Fate parte della squadra Aspet Siracusa. Come mai questa scelta?

(D): Siracusa è stata una scelta tecnica, era la squadra che mi avrebbe potuto dare una marcia in più. Inoltre la Sicilia è la Regione col maggior numero di squadre e atleti. La Calabria ha delle squadre paralimpiche ben avviate e con gente appassionata che allena ragazzi con difficoltà fisiche e non, ma a volte non è coadiuvata da strutture all’altezza dove poter praticare questo sport che, soprattutto per gente in carrozzina, ha bisogno di dovuti adattamenti.

(G): Quando mi domandano il perché io abbia scelto il Siracusa come mia squadra io rispondo semplicemente: mi ha convinto Demetrio. Io e Demetrio siamo diventati amici l’anno prima che entrassi a fare parte del mondo paralimpico e lui mi convinse ad iscrivermi nella sua stessa squadra anche se in Calabria c’erano altre società.

L’atleta Demetrio Battaglia.

Siete sempre stati messi nelle condizioni di poter svolgere adeguatamente l’attività sportiva? In cosa secondo voi occorre ancora fare dei passi avanti?

(D): La mia passione ha avuto un periodo non felice: parlo della chiusura del campo Coni di via Modena (RC) per inagibilità. Periodo che per fortuna è passato grazie alla riapertura della struttura anche se con la forma giuridica di parco. Ciò vuol dire che il nostro habitat, la pista, può essere accessibile anche ai “non atleti” causando pericoli nelle fasi di allenamento.

(G): Per un lanciatore è fondamentale avere lo spazio sia per lanciare che per allenarsi nella tecnica. Il periodo più difficile è stato quando hanno chiuso il nostro campo nonostante io praticassi diversi sport oltre all’atletica. E’ stato difficile avere la continuità. Fortunatamente, grazie alla sua riapertura, sono riuscito a riprendere gli allenamenti con il mio allenatore Gianni Pignata.

Rieti vi dice qualcosa? Raccontateci quell’esperienza.

(D): Per il secondo anno consecutivo Rieti è tappa degli Italian Open Championships, appartenente al circuito mondiale di Atletica paralimpica “World Para Athletics Grand Prix”. Circuito internazionale che farà tappa in città importanti come: Dubai dal 13 al 16 Marzo, San Paolo del Brasile, 26 -28 Aprile, Nottwill , Svizzera, 25 – 27 Maggio , Tunisia 22-24 Giugno , Berlino 30 Giugno 1 Luglio. Tappe accreditate per ottenere gli standard di partecipazione ai Campionati Europei in programma a Berlino dal  20 al 26 agosto. Ricordo con affetto la tappa dello scorso anno, che ha segnato la fine di un infortunio avuto a inizio 2017.

(G): Rieti per me è stata una tappa importante, la mia prima gara ai campionati italiani. Quest’anno Rieti sarà una tappa decisiva per ottenere la qualificazione ai campionati europei di quest’estate.

Che rapporto avete con il vostro preparatore Gianni Pignata?

(D): Il rapporto con Gianni è ottimo, è la mia guida tecnica da un anno ma ha sempre avuto interesse per i miei risultati anche quando non lo era. Oltre me allena un solido gruppo di ragazzi normodotati.

(G): Con Gianni c’è quasi un rapporto padre-figlio, cerca sempre di motivarmi e di perfezionare i miei movimenti tecnici e fisici. Oltre a me Gianni allena molti atleti, anche di diverse età.

Che tipo di stagione vi aspettate e quali sono i vostri obiettivi futuri?

(D): L’obiettivo stagionale è presentarsi al top ai Campionati Italiani Paralimpici Indoor e Invernali Lanci di Ancona nel weekend del 16/17/18 Marzo. Occorre dare sempre il meglio nel corso degli appuntamenti che culmineranno con  Gli “Italiani Assoluti” che andranno in scena a Nembro (Bergamo) il 9-10 giugno.

(G): Spero possa essere una stagione piena di miglioramenti. Se andrà tutto bene riuscirò a partecipare alle gare internazionali della mia disciplina con la forte speranza di raggiungere grandi risultati.

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