Elezioni 2018: Il M5S pubblica i risultati delle parlamentarie. Ecco i nomi dei candidati nei collegi calabresi

Si concludono le Parlamentarie e vengono resi noti i nomi del proporzionale. Ancora attesa per i collegi uninominali.

Sono stati finalmente svelati, attraverso le pagine del blog di Beppe Grillo, i primi risultati delle “parlamentarie”, le web primarie attraverso cui i sostenitori del Movimento 5 Stelle hanno potuto scegliere i propri candidati per la Camera e il Senato.

Svoltesi tra martedì e mercoledì scorso, queste consultazioni interne hanno suscitato, come già avvenuto in passato, più di una polemica, a causa dei malfunzionamenti della “piattaforma Rousseau” e dei metodi poco trasparenti di selezione dei candidati. Coloro che avessero voluto presentare la propria candidatura avrebbero dovuto, infatti, non solo soddisfare una serie di requisiti oggettivi (come non aver riportato condanne o non essere iscritti ad altri partiti), ma anche superare positivamente il vaglio insindacabile del leader pentastellato Luigi Di Maio e del suo staff. Di fatto, un gruppo di persone non meglio identificate ha passato in rassegna le oltre diecimila candidature pervenute al Movimento e le ha scremate, senza fornire particolari spiegazioni sulla scelta. Ciò ha suscitato l’ira degli esclusi, che hanno, pertanto, annunciato in blocco di voler intraprendere le opportune azioni legali.

Immagine di Di Maio tratta da espresso.reppublica.it
Immagine di Di Maio tratta da espresso.reppublica.it

Su 135 attuali parlamentari, circa un centinaio si sono ricandidati e, tranne una sparuta minoranza, hanno tutti avuto l’occasione di partecipare alle parlamentarie. Di questi, i sondaggisti calcolano che circa l’80% dovrebbe riuscire ad essere rieletto, e, dunque, si prospetta un’altra chance tra gli scranni di Montecitorio e Palazzo Madama per Roberto Fico e Carlo Sibilia, Carla Ruocco e Nicola Morra, Danilo Toninelli e Alvise Maniero.

Non sembra, invece, aver riscosso grande successo l’apertura a candidature provenienti dalla “società civile”, cioè persone note al pubblico per il loro impegno sociale ma esterne al Movimento. Alle parlamentarie si sono presentati soltanto Gregorio De Falco, comandante della capitaneria di porto di Livorno durante il disastro della Costa Concordia, Elio Lannutti, presidente dell’associazione di tutela dei consumatori Adusbef, e il giornalista Gianluigi Paragone. Mentre Vincenzo Zoccano, presidente del forum delle associazioni dei disabili, ed Emilio Carelli, ex giornalista Mediaset e Sky, non hanno partecipato alle parlamentarie ma saranno candidati direttamente nei collegi uninominali.

Paragone e Di Maio, tratta da vanityfair.it
Paragone e Di Maio, tratta da vanityfair.it

 

Proprie su questi ultimi, al momento, si mantiene il massimo riserbo. Il Movimento dovrà presentare la lista dei 348 nomi (1/3 del totale dei candidati) entro il prossimo fine settimana, quando scadranno i termini di presentazione, e la palla adesso è nelle mani del solo Di Maio. Il regolamento interno prevede, infatti, che le candidature ai collegi uninominali siano decise arbitrariamente dal candidato premier e da Beppe Grillo, non essendo, dunque, previste ulteriori elezioni o votazioni.

Ecco, di seguito, i nomi candidati nei collegi calabresi:

  • Candidati Calabria 1: Francesco Forciniti, Elisa Scutellà, Alessandro Melicchio, Luigia Leone.

Candidati supplenti: Giuseppe Giorno, Deborah De Rose, Domenico Russo, Alessandra Lo Petrone.

  • Candidati Calabria 2: Dalila Nesci, Paolo Parentela, Federica Dieni, Riccardo Tucci.

Candidati supplenti: Barbara Gugliotta, Alberto Diodato, Serena Varano, Giuseppe Antonio Germanò.

  • Senato della Repubblica Calabria 1: Nicola Morra, Bianca Laura Granato, Giuseppe Auddino, Maria Pompilio.

Candidati supplenti: Giuseppe D’Ippolito, Rosa Silvana Abate, Francesco Sapia, Rosella Cerra

 

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