Si è tenuto il quarto appuntamento del IV ciclo Metropolis 20_30 con la conferenza del  prof. Maurizio Carta dal titolo “Augmented City. A paradigm shift”.

Ha aperto i lavori la professoressa Concetta Fallanca che ha presentato il relatore al numeroso pubblico di studenti, docenti e professionisti ricordando l’impegno di studioso, di progettista e di promotore di iniziative culturali volte al sostegno dei processi di sviluppo culturale dei territori e delle città con particolare impegno rivolto alla propria terra, la Sicilia, Palermo e recentemente a favore del sentimento di rinascita del Belice, in un proseguo dell’impegno di personaggi prestigiosi come Marcello Fabbri, Ludovico Corrao, Danilo Dolci. Ha espresso particolare soddisfazione per la presenza di Maurizio Carta, perché ha ricordato che per sentirsi dalla “stessa parte” a volte basta avere gli stessi eroi e scegliere come riferimenti uomini rari come Adriano Olivetti, Vincenzo Cabianca, Giancarlo De Carlo. Questo “sentire” fa comprendere di appartenere alla stessa etica professionale.

L’arch. Ilario Tassone, consigliere dell’Ordine APPC, ha rinnovato il suo pieno appoggio al ciclo di Conferenze nella convinzione che sono queste le attività che avvicinano al contempo i professionisti al mondo della ricerca e gli studenti al mondo delle professioni.Il prof. Maurizio Carta, ha poi presentato gli esiti e gli avanzamenti del proprio lavoro di ricerca che hanno portato anche alla pubblicazione del libro Augmented City. A paradigm shift. Nella sua lunga e articolata esposizione, ricca di esempi e di esperienze progettuali, ha introdotto il concetto di “Città Aumentata (Augmented City) come un dispositivo spaziale/culturale/sociale/economico per connettere le componenti della vita urbana contemporanea, individuale e collettiva, informale e istituzionale, generatrice di benessere e felicità”. Ha inoltre declinato i “dieci concetti chiave in grado di connettere paradigmi e dispositivi dell’urbanistica e della pianificazione territoriale per progettare la città aumentata di fronte alle sfide del XXI secolo”. Successivamente, ha definito il Cityforming , un processo che “agisce per fasi incrementali e adattive necessarie a produrre risultati parziali che diventano la base generativa della fase successiva”, superando il masterplan che appare da tempo inadeguato rispetto ai rapidi cambiamenti della città e della società. Il prof. Carta ha concluso dicendo che la condivisione profonda dei ragionamenti che è emersa in questa giornata e dal ciclo di appuntamenti di Metropolis_2030 organizzati dalla professoressa Fallanca, va alimentata alla ricerca di terreni comuni in cui sperimentare. Questi terreni potranno essere le Società Scientifiche, le Università o ogni altro luogo che possa tenere sempre alta la tensione culturale, didattica e sperimentale. Al termine della Conferenza si è sviluppato un interessante dibattito arricchito, oltre che dal Direttore del PAU, professoressa Francesca Martorano, intervenuta per un saluto di accoglienza al relatore e per offrire una riflessione sul concetto di realtà aumentata nelle città  storiche, dai numerosi docenti presenti, dai dottori di ricerca e dottorandi, dagli studenti e dai professionisti. Il ciclo, che proseguirà fino al prossimo marzo 2018, è organizzato dal Lastre (responsabile scientifico la professoressa Fallanca), Laboratorio dell’Area dello Stretto per lo Sviluppo del Territorio del Dipartimento PAU (Patrimonio, Architettura, Urbanistica) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, congiuntamente al Corso di Studi L17 Scienze dell’Architettura, al corso di studi LM4 Architettura Restauro, al Dottorato di ricerca Urban Regeneration and Economic Development e all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Reggio Calabria.

Il prossimo appuntamento si terrà il 27 febbraio 2018, presso l’Aula Magna “Ludovico Quaroni”, con la conferenza del prof. Michelangelo Russo dal titolo: Urbanistica per una diversa crescita.

Commenti

commenti

SHARE