Politiche 2018: ecco alcuni dei probabili VIP candidati

Da Al Bano alla Annibali, da Galliani a Gianluigi Paragone: lunga la lista dei volti noti che potrebbero entrare in Parlamento.

La dilagante sfiducia nei confronti dei “professionisti della politica” e la necessità di spuntarla nei collegi uninominali introdotti dal Rosatellum impongono a partiti e movimenti di orientare la scelta dei propri candidati verso “civici” e personaggi dello spettacolo.

A certificare questa tendenza è stato lo stesso Silvio Berlusconi che, qualche settimana fa, ha annunciato di voler “lanciare” 550 new entry tra i 600 prossimi candidati di Forza Italia. Proprio il partito del Cavaliere, pare, infatti, quello maggiormente intenzionato a pescare dalla società civile e, tra i vari nomi VIP che circolano negli ambienti di palazzo, un posto assicurato pare averlo Adriano Galliani, ex a.d. del Milan, con un futuro tra gli scranni di Palazzo Madama. Altro seggio garantito al Senato dovrebbe essere quello di un altro fedelissimo di Berlusconi, ossia Alessandro Sallusti, direttore de Il Giornale, e, da diversi anni, “penna armata” degli azzurri. Ancora in forse, invece, è la candidatura alla Camera, sempre tra le fila di F.I., dell’ex presidente di Confindustria giovani e attuale guida del think thank Centro studi liberale, Francesco Ferri, per il quale, in caso di trionfo del centro-destra, potrebbero, però, aprirsi le porte di Palazzo Chigi. Non  meno quotati, anche, i nomi di Giorgio Calabrese, sessantaseienne medico nutrizionista e ospite fisso a “Porta a Porta” e dell’imprenditore Paolo Damilano. Più fantasiose, ma tutt’altro che improbabili, specie per la circoscrizione estero, sono, infine, le candidature azzurre di Al Bano e Toto Cutugno.

Immagine di Adriano Galliani tratta da pianetamilan.it
Immagine di Adriano Galliani tratta da pianetamilan.it

Anche i Dem di Matteo Renzi fanno incetta di volti noti, primo fra tutti quello di Lucia Annibali, l’avvocato di Pesaro sfregiato con l’acido dall’ex fidanzato, che nel 2014 è stata nominata cavaliere della Repubblica. Ci sono, poi, Mauro Berruto, allenatore di pallavolo ed ex C.T. della rappresentativa maschile azzurra, e due medici: il professore del San Raffaele, Roberto Burioni, fervente sostenitore dei vaccini e il pediatra, Paolo Siani, fratello del giornalista ucciso dalla camorra nel 1985.

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Foto che ritrae Lucia Annibali, tratta da ilsussidiario.net

Dopo il cambio di regolamento interno, la marcia dei VIP continua anche tra le fila del M5S dove è data per altamente probabile la candidatura di Gianluigi Paragone, ex direttore di Libero e La Padania e presentatore su La7 de La Gabbia. Il giornalista, tramite il suo profilo Facebook, commenta: “Se son rose fioriranno. Se son stelle brilleranno”. Una candidatura, la sua, che, invero, non stupisce, data l’intensa attività svolta in questi anni in favore dei pentastellati, così come non suscita clamore anche quella di Elio Lanutti, presidente dell’associazione contro il monopolio delle banche, Adusbef, e già, in passato, senatore con l’Italia dei Valori. Sconosciuta ai più è, invece, la vicinanza ai grillini dell’ex direttore di SkyTG24 e storico anchorman del Tg5, Emilio Carelli, che pare, comunque, abbia dato il via libera alla sua candidatura. In chiusura di questa corposa carrellata, spiccano i nomi di Dino Giarrusso, volto de Le Iene, che, dichiarandosi sorpreso della notizia, ha ammesso di valutare volentieri una possibile proposta in tal senso, e del capitano Gregorio De Falco, passato alle cronache per aver impartito l’ordine all’ex comandante Francesco Schettino di risalire sulla Costa Concordia durante il naufragio.

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