Speciale Elezioni 2018: Giustizia

Il confronto tra le proposte elettorali sul tema della giustizia.

Quali sono le proposte elettorali delle principali forze politiche sul tema della giustizia? Scopriamole insieme!

Partito Democratico

“Abbiamo varato un piano straordinario di assunzioni, bandito il primo concorso dopo 20 anni e avviato la riqualificazione del personale.” Continuare ad applicare concretamente tutti gli interventi posti in essere in materia penitenziaria. “Grazie alla stagione di riforme in materia penitenziaria, sono aumentati i posti disponibili e il tasso di sovraffollamento, anche grazie alla maggiore diffusione delle misure alternative al carcere, è sceso al 114%.” Intervenire in maniera ancora più convinta sulla giustizia civile. “A fine 2017 gli affari pendenti presso i tribunali italiani sono 3,6 milioni, il 40% in meno, i tempi per la definizione sono passati da 547 a 360 giorni e, per la prima volta dopo anni, dal 2015 è iniziato a scendere il debito per gli indennizzi per eccessiva durata dei processi.” Investire ancora di più sulla informatizzazione. “Siamo l’unico Paese d’Europa ad aver digitalizzato integralmente il processo civile. E’ stato reso più snello il processo penale, riscrivendo i meccanismi di impugnazione, riformando la prescrizione e la disciplina delle intercettazioni. La legge anticorruzione e i nuovi poteri dell’Anac, infine, hanno costruito il pilastro della prevenzione che mancava all’Italia.” Sono stati introdotti, inoltre, nuovi reati: reati ambientali, di caporalato e di autoriciclaggio e si è provveduto alla reintroduzione del falso in bilancio. “Anche in materia giudiziaria l’orizzonte è l’Europa: l’Italia in questi anni è stata protagonista esercitando un ruolo importante nella nascita della nuova Procura europea. Ora occorre rafforzare i poteri di questa nuova creatura, ampliando il suo raggio di intervento al terrorismo. Nella prossima legislatura bisognerà completare l’opera riformatrice. Il riordino del Csm costituisce il necessario coronamento del lavoro fatto: bisogna superare le rigidità del suo sistema d’elezione e distinguere meglio la funzione disciplinare dalla funzione di nomina dei capi degli uffici, in ottica meritocratica.” Per quanto concerne la materia civile “va implementato il lavoro di rafforzamento dei metodi alternativi di risoluzione delle controversie, ampliando gli ambiti che possono essere devoluti a soggetti diversi dal giudice e rafforzando la funzione conciliativa di quest’ultimo.” In materia penale “va rafforzato, sostenuto e monitorato il percorso di attuazione della riforma. Sarà necessario proseguire con l’opera di riduzione dell’area di intervento del diritto penale e rendere sempre più conveniente l’utilizzo dei riti alternativi. La piena attuazione della riforma dell’ordinamento penitenziario, poi, con percorsi di esecuzione della pena individualizzati e il ricorso alle misure alternative alla detenzione, attraverso formazione e lavoro, devono costituire la bussola anche nella prossima legislatura.” La lotta alle mafie, infine, non è compito di una sola parte politica, ma la funzione del Partito Democratico è di rilanciarne l’azione con una battaglia culturale e politica per la legalità e lo sviluppo. Negli stati generali della lotta alle mafie è stata delineata la strategia da mettere in campo nei prossimi anni: rafforzare le istituzioni, costruire meccanismi sempre più efficaci per prevenire le infiltrazioni e individuare le zone grigie e i “reati spia”.”

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Coalizione di Centrosinistra. Fonte: Termometro Politico

Movimento 5 Stelle

E’ necessario riformare l’istituto della prescrizione. “Ogni anno in Italia la prescrizione falcidia oltre 100.000 procedimenti penali (nel 2014 ben 130.000). Milioni e milioni di soldi pubblici dei cittadini spesi per personale, strutture, interpreti, cancellieri buttati al vento dalla fine anticipata dei processi senza che i responsabili siano stati puniti. L’attuale legge poi aiuta delinquenti e corrotti che riescono quasi sempre a sfuggire alle pene (i detenuti per reati di corruzione sono, nel 2015, solo 299 a fronte di una popolazione carceraria di oltre 54.000 persone). Il Movimento 5 Stelle, per ovviare a questa situazione che non garantisce in alcun modo la certezza della giustizia, propone la sospensione della prescrizione dal momento dell’inizio del processo (ovvero con l’assunzione della qualità di imputato).” Ampliare il sistema delle intercettazioni. “E’ importante allargare questo strumento ad una platea più vasta di reati, ed in particolare a quelli contro la Pubblica Amministrazione. Inoltre riteniamo che sia indispensabile in questo momento introdurre nella normativa attuale sulle intercettazioni lo strumento delle videoriprese, visto che al momento c’è un vuoto normativo che viene riempito in modo assolutamente limitativo delle esigenze investigative.” Bisogna rendere applicabile l’istituto della condanna a lavoro di pubblica utilità. “Con la condanna al lavoro di pubblica utilità, chi ha commesso un reato dovrà intraprendere un percorso per risarcire la collettività attraverso lavori che possano migliorare, ad esempio, le situazioni di degrado o di cura delle nostre città o in alternativa direttamente al servizio della vittima quando lo consentirà. La proposta tende a superare l’attuale pantano che di fatto rende quasi impraticabile l’utilizzo di questo istituto, perchè previsto solo per alcune misure e senza una reale organizzazione e adeguate risorse che possano renderlo attuabile. In questo modo ci sarà una pena reale e concreta che avrà il fine di risarcire la società e non far gravare i costi sullo stato.” Evitare che ci sia contaminazione tra Magistratura e politica. “Se un magistrato decide di abbandonare la propria toga per entrare in politica, deve essere consapevole del fatto che non potrà mai più tornare a vestire quella toga; egli, infatti, non sarebbe più imparziale agli occhi del cittadino (le sue funzioni potranno quindi essere soltanto amministrative). Questa regola garantisce anche la certezza che, all’interno della magistratura, non ci siano esitazioni nell’affrontare (indagando o giudicando) reati che coinvolgono politici.” Introduzione del whistleblowing“. “Il whistleblowing è stato introdotto dalla legge Severino che però non ha adottato le tutele necessarie per difendere i segnalanti, il legislatore ha lasciato ancora completamente scoperto il settore privato. Per incoraggiare gli italiani a cambiare e iniziare  a denunciare senza più avere paura delle conseguenze, il Movimento 5 Stelle vuole prevedere un premio per chi denuncia fatti illeciti. Un premio che permetta di pagare le spese legali, le spese mediche e di sopravvivere nel momento in cui vi sia un licenziamento (ancorché illegittimo) o un demansionamento da parte di un ente o un’azienda o per sopportare azioni di mobbing da parte di superiori o colleghi.” “Il sacrosanto diritto a difendersi da imputazioni o pene ritenute ingiuste non deve più essere un escamotage per ottenere (senza possibili “sanzioni” processuali come una pena che può anche essere più pesante) il maturarsi della prescrizione del reato. Con l’abolizione del “divieto di reformatio in peius” verrebbero scoraggiati appelli strumentali e si consentirebbe ai giudici delle Corti di dedicarsi solo alle impugnazioni meritevoli di adeguata attenzione e valutazione, alleggerendo il contenzioso penale e migliorando la qualità della Giustizia resa nel nome del Popolo italiano.”

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Immagine tratta da PRP Channel

Coalizione di Centrodestra

Occorre che vengano affermate più “garanzie per ciascuno“. “Riforma della giustizia per assicurare il diritto a un giusto processo. Separazione delle carriere della magistratura inquirente e giudicante. Nuova disciplina delle intercettazioni, della custodia preventiva, del diritto alla difesa. Tempi dei processi nella media UE, piano straordinario di smaltimento delle cause arretrate e non appellabilità delle sentenze di assoluzione. Potenziamento del ricorso a misure alternative al processo penale, sulla base delle esperienze positive della messa alla prova, in assenza di pericolosità sociale, anche in relazione alla finalità rieducativa della pena. No a sconti di pena per reati di particolare violenza e efferatezza. Accordi bilaterali per detenzione nei Paesi d’origine e nuovo Piano carcere.”

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Immagine tratta da Torremaggiore.com

Liberi e Uguali

È indispensabile procedere al completamento della informatizzazione dei processi in ogni ambito e settore e fare in modo che lo sviluppo della macchina giudiziaria proceda a pari passo con l’innovazione tecnologica. Andrebbero poi predisposti piani per l’adeguamento del personale secondo almeno la media comparata degli altri Stati dell’Unione Europea, con conseguenti piani di adeguamento delle strutture giudiziarie. In tema di processo civile occorre ridurre la lunghezza dell’istruzione della causa, assicurando tempi certi e celeri per l’emissione della sentenza. Anche in tema di giustizia penale fondamentale è il problema della durata dei processi, da affrontare ponendosi l’obiettivo di avere una sentenza nel tempo più breve possibile, avere una sentenza giusta, avere una certezza dell’effetto risarcitorio e/o riabilitativo della condanna, recuperando la funzione rieducativa della pena e rafforzando le misure alternative.” Per quanto concerne la lotta alle mafie “va continuamente alimentata, stante l’ampiezza delle infiltrazioni e la loro ramificazione non solo nazionale. Da questo punto di vista educare i giovani alla legalità rappresenta un impegno prioritario. Il regime del carcere duro per i mafiosi che mantengano un rapporto con i propri territori d’influenza non va mitigato e vanno tutelati i testimoni e i collaboratori di giustizia nei processi di mafia. È urgente un intervento sul sistema carcerario e una riforma dell’ordinamento penitenziario per garantire il rispetto della dignità della persona, anche quando detenuta. Il numero di suicidi in carcere è un dato che non può essere più ignorato.Va modificata la normativa, pur approvata dal nostro Parlamento di recente, sul delitto di tortura secondo le indicazioni che ci provengono dall’ONU e dagli organismi europei.”

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Immagine tratta da Lucca in Diretta

 

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