Venerdì 9 marzo  alle h 21.00, nell’ambito del ciclo di incontri intitolato Calici di parole e pensieri presso il Teatro della Girandola, in via D.co Muratori n 2, il Circolo G. Calarco presenta il reading/concerto di Ettore Castagna autore del libro “Del sangue e del vino”, edito per Rubbettino Editore.

Ettore Castagna, antropologo, polistrumentista, compositore calabrese, nonché ideatore e direttore per diversi anni del festival Paleariza, propone un vero e proprio spettacolo nel quale si mescolano e intrecciano musiche, canzoni, letture e conversazioni col pubblico. Castagna narra  l’epopea di tre generazioni a partire da una coppia di sposi cretesi, in fuga dalla loro terra invasa dai  turchi, sbarcati sulle coste joniche e accolti da gente che come loro si segnava con la croce al contrario. Una storia da un Sud antico tra elementi fantastici, bassezze morali, mondi infimi e aperture epiche, ambientata in un’Aspromonte di fine Seicento rurale e feroce che racconta il mondo pastorale e contadino e i suoi elementi focali: il suono, il ballo, il rito e la festa che si intrecciano con il cibo e la sessualità. «Affresco visionario dell’Aspromonte  grecanico» nel quale «Lo studioso calabrese accosta armoniosamente reale e fantastico, tragedia e fiaba , in un intreccio narrativo intriso del sapore metallico del sangue sgorgato con ferocia  misto al profumo onirico del vino rubino e trasparente. L’uno alter ego dell’altro, simbolo di patimento e di morte ma anche di vita e di rinascita, sangue e vino si rivelano elementi complementari, al principio di tutto» – cit. G. Cantafio in “Il Foglio”. “Del sangue e del vino”, romanzo d’esordio di Ettore Castagna, ha la cadenza di una tragedia classica, ma il ritmo di un moderno thriller nel quale il sangue, elemento sacrale ambivalente nel suo simbolismo di morte e vitalità, e il vino, sangue della terra, accompagno una narrazione avvincente sino alla poetica conclusione del romanzo.

Ettore Castagna, antropologo e musicista, insegnante nella scuola statale e per UniBg. L’esperienza della ricerca sul campo, iniziata con i primi anni ’80, troverà sintesi in varie pubblicazioni “comu U sonu. La danza sull’Aspromonte Greco” (Squilibri, 2007) e “Sangue e onore in digitale. Rappresentazione e autorappresentazione della ‘ndrangheta” (Rubbettino, 2010). L’interesse per il Mediterraneo centrale lo ha portato a partecipare all’animazione territoriale e alla progettazione nell’ambito di varie attività di valorizzazione delle culture locali con una speciale attenzione alla Calabria Greca. Significativo, sin dal 1979, il percorso internazionale di musicista con vari gruppi di rilievo fra cui Re Niliu, AFCL, Nistanimera.

La serata si svolgerà presso il Teatro della Girandola, via D.co Muratori n 2, obbligatoria la prenotazione.

Al concerto seguirà una degustazione di vino calabrese.

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