Exploit del Movimento Cinque Stelle e della Lega. Flop per il Pd

Mancano ancora poche sezioni da scrutinare ma i dati ormai sono chiari e incontrovertibili. Basandoci sui dati di 60.000 sezioni scrutinate su 61.401 (fonte Ministero Interno) troviamo al primo posto la coalizione di Centrodestra, attestata al 37,00%, al secondo posto sorprendente risultato del Movimento Cinque Stelle al 32,22% seguiti dalla Coalizione di Centrosinistra che delude raggiungendo solo il 22,96%. Liberi e Uguali crolla raggiungendo solo il 3,41%.Elezioni 2018

I numeri, si sa, parlano chiaro ed emerge chiaramente come si possano individuare due vincitori, il Movimento Cinque Stelle guidati da Luigi Di Maio e la Lega di Matteo Salvini.  Dal quartier generale della Lega arrivano le prime dichiarazioni: “L’ho detto in campagna elettorale che avrei ascoltato tutti, parlato con tutti ma la squadra è quella del centrodestra”: dissipando così ,almeno per ora, i dubbi successivi ai risultati delle elezioni politiche. Nessun inciucio con i Cinque Stelle, dunque, come qualcuno aveva ipotizzato. “No a coalizioni strane, no a governi di scopo o minestroni- chiarisce il leader della Lega. Sono uno che mantiene la parola data – aggiunge – e l’impegno preso riguarda la coalizione di centrodestra, che ha vinto e che può governare”. A scrutinio ancora in corso le Lega si attesta come il primo partito della coalizione di centro destra, sfiorando a livello nazionale il 18% dei consensi. Sottolinea inoltre che la Lega “è quella che è cresciuta dal 4 al 18%” e fa i complimenti al M5S evidentemente primo.

Proprio per i Cinquestelle alle 12:00 Di Maio ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Oggi è un risultato storico, abbiamo triplicato il numero dei parlamentari. Siamo l’unica forza politica che rappresenta tutta l’Italia. Oggi nasce la Terza Repubblica.”

Al di sotto delle aspettative sicuramente il Partito Democratico, la debacle del centrosinistra vede sul banco degli imputati Renzi, al momento ipotesi dimissioni per lui (smentite al momento dal portavoce del Segretario che pomeriggio terrà una conferenza alle 17:00).    Il Vice Segretario Maurizio Martina parla di un “risultato chiaro nella sua negatività. Siamo alternativi ai Cinque Stelle, saremo all’opposizione”.

Negativo anche il risultato di Liberi e uguali che resta lontanissima dalla doppia cifra ipotizzata da Grasso e D’alema. Raggiunto a fatica la soglia del 3,30% utile a garantire almeno alcuni (in realtà pochi) posti in Parlamento.

Adesso la “palla” passa a Mattarella, sarà il Capo dello Stato adesso a scegliere il Presidente del Consiglio. Non saranno giorni facili, basandosi su questi dati il Paese adesso appare ingovernabile. Sarà davvero l’inizio di una Terza Repubblica?

Rimanete collegati con la Redazione del Saccente.it, vi terremo aggiornati su tutti gli sviluppi politici!

Commenti

commenti

SHARE