Rivolgo un invito affinché cessi lo scontro politico-istituzionale e si superino le roventi polemiche di queste settimane. Ciascuno si assuma le proprie responsabilità e collabori seriamente, con spirito costruttivo per il futuro ed il rilancio dello scalo aeroportuale dello Stretto, per il bene delle Città Metropolitane di Reggio Calabria e Messina e dell’intera comunità”. Lo afferma in una nota il presidente della Conferenza permanente interregionale per l’Area dello Stretto, Domenico Battaglia.

Non vi è dubbio – prosegue – che sussistono diverse problematiche che si stanno affrontando ma vorrei anche ricordare che prima del subentro di Sacal SpA, avvenuto a luglio 2017, era in corso l’esercizio provvisorio da parte della Curatela fallimentare di Sogas SpA, società che ha gestito per molti anni lo scalo. Né si può dimenticare che è stato soprattutto grazie ai notevoli interventi finanziari da parte della Regione Calabria (circa 4 milioni di euro erogati a vario titolo da gennaio 2015 a giugno 2017), se il ‘Tito Minniti’ non è stato chiuso neanche per un solo giorno, così come invece veniva paventato da più parti e che peraltro è avvenuto per lo scalo Sant’Anna di Crotone; ed è stato sempre merito della Regione Calabria se sono stati sbloccati circa 11 milioni di euro per la nuova aerostazione”. Sottolinea Battaglia: “Sul piano della programmazione poi, la Regione Calabria con l’adozione del Piano regionale dei Trasporti – atteso da 20 anni e che ha ricevuto l’ok da parte della Commissione Europea – ha inserito il ‘Tito Minniti’ tra gli aeroporti di interesse strategico regionale unitamente agli scali di Lamezia Terme e Crotone”.

Non bisogna neanche trascurare che, sin dal suo ingresso, Sacal ha dovuto affrontare una serie di pesanti criticità e problematiche la cui risoluzione ha permesso di evitare e scongiurare la chiusura, garantendo l’operatività e la continuità dello scalo. Alla luce di quanto fin qui realizzato – continua Domenico Battaglia – confermo piena fiducia e sostegno incondizionato al vertice di Sacal SpA, Prefetto Arturo De Felice, indicato a suo tempo presidente proprio dalla Regione Calabria, attraverso il presidente Mario Oliverio, per il lavoro e l’impegno messo in campo e per le sfide che lo attendono, prima fra tutte, l’imminente definizione ed approvazione del nuovo Piano industriale. Un documento decisivo in prospettiva dello sviluppo e dell’azione di rilancio dell’Aeroporto dello Stretto. Nella qualità di presidente della Conferenza permanente interregionale per l’Area dello Stretto ribadisco la centralità e il ruolo strategico dell’aeroporto reggino nello scacchiere più ampio rappresentato dalle Città Metropolitane di Reggio Calabria e Messina. Lo scalo aeroportuale è un’opera infrastrutturale basilare per l’economia e i flussi turistici delle due città e per tali considerazioni ritengo necessario e indispensabile coinvolgere la Regione Sicilia e la Città Metropolitana di Messina, in particolare. Nei prossimi giorni, d’intesa con il sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà – conclude Domenico Battaglia – convocherò a Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale della Calabria e della stessa Conferenza, un’apposita riunione dell’Ufficio di Presidenza dell’organismo da me presieduto – allargato agli Assessori regionali ai Trasporti di Calabria e Sicilia, al Sindaco di Messina e al presidente di Sacal – che abbia all’ordine del giorno il tema dello Aeroporto dello Stretto nell’ottica di uno sviluppo dell’intera Area Metropolitana che conta un milione e duecentomila abitanti”.

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