La commissione Statuto e Regolamenti presieduta dal consigliere delegato a legalità e trasparenza Demetrio Martino ha approvato all’unanimità il regolamento per l’incentivazione della legalità e la valorizzazione della cittadinanza.

“Si tratta –  afferma Martino –  di misure che mirano ad assicurare   interventi di promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile”. Il regolamento tra l’altro promuove iniziative e progetti volti ad attuare un sistema integrato di sicurezza territoriale attraverso   interventi di prevenzione.  In particolare il Comune adotta misure volte a contrastare i fenomeni d’infiltrazione e radicamento di tutte le forme di criminalità organizzata, in particolare di tipo mafioso, e i fenomeni corruttivi, nonché i comportamenti irregolari e illegali che incidono, negli ambiti di propria competenza, anche raccordandosi con gli interventi settoriali previsti in normative di settore. “All’interno del regolamento – afferma Martino-  il Comune adotta misure atte a rafforzare la cultura della legalità, della solidarietà e dell’etica della responsabilità, a tutela dell’impresa sana e del buon lavoro degnamente retribuito, nonché  misure specifiche per l’utilizzazione dei beni confiscati, la prevenzione del  gioco d’azzardo, l’usura”. Tra gli strumenti che il regolamento  istituisce, la Consulta comunale per la legalità e la cittadinanza responsabile,  quale organo di consulenza e proposta alla Giunta comunale, nelle politiche comunali finalizzate alla prevenzione del crimine organizzato e mafioso e della corruzione, nonché alla promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, favorendone il coordinamento complessivo.

“La Consulta esercita le funzioni di osservatorio comunale sui fenomeni connessi al crimine organizzato e mafioso nonché ai fatti corruttivi – aggiunge Martino-  al fine di promuovere e coordinare le iniziative di sensibilizzazione e d’informazione della comunità   comunale e tutti gli interventi da essa promossi, progettati e realizzati ai sensi del presente regolamento”. Sono previsti rapporti con il mondo del lavoro, delle professioni e le associazioni di categoria e del terzo settore. E’ intendimento della proposta di regolamento   perseguire  l’obiettivo di rafforzare la cultura della legalità nelle realtà lavorative anche con il coinvolgimento degli organismi di formazione,  affinché si adotti un impegno congiunto volto ad  adottare interventi orientati ad ostacolare la nascita, la diffusione e lo sviluppo della criminalità mafiosa ed economica e dei fenomeni corruttivi. “E’ una proposta di regolamento che emblematicamente l’amministrazione  porta al tavolo della discussione in consiglio proprio nella settimana dedicata al  ricordo e alla memoria della strage di Capaci – conclude Martino- una proposta normativa da parte  dell’amministrazione guidata dal sindaco Falcomatà tesa a inserire all’interno delle politiche del quotidiano interventi e misure integrate volte a prevenire il  contrasto della corruzione e dell’illegalità.”

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