Chi sono gli influencer?

Testimonial del web e sponsorizzazioni: ne siamo sopraffatti o riusciamo a gestire la vita online?

Instagram potrebbe sembrare un “luogo” virtuale davvero immenso e difficile in quanto, oltre alla propria cerchia di amici, si può decidere di seguire la vita di personaggi più o meno famosi (influencer), dal momento che praticamente tutti si sono adattati al nuovo trend del secondo social media più utilizzato al mondo (l’oro va a Facebook).

La condivisione della propria vita con la rete è il motore del sistema, i post sono fondamentali per incrementare il profilo personale con immagini o foto che rappresentano se stessi. Grazie alle Instagram stories (mini video con disponibilità di visualizzazione di 24h) abbiamo assistito ad un salto di qualità nell’impicciarci della vita altrui. Seguire ed essere seguiti diventa fondamentale e, come nella vita reale, anche in quella virtuale alcune persona attirano particolarmente l’attenzione in quanto personalità note, nel campo sportivo, televisivo, in quello della moda o della politica, della musica o della cucina e così via… 

Altri si fanno conoscere grazie ai social media stessi come Youtube, Facebook o Twitter condividendo contenuti svariati che possono riguardare conoscenze specifiche o meno, attimi di vita e stile personale.

Questi VIP del web sono dei veri e propri canali di comunicazione, si, proprio come la radio o la stampa. Hanno un pubblico affezionato e milioni di visualizzazioni, dunque come la pubblicità si intromette tra un programma TV e l’altro, lo fa anche attraverso questi nuovi metodi, con contenuti sponsorizzati da brand ed aziende. E’ così che nasce la figura dell’Influencer.

L’influencer è colui che avendo appunto un pubblico di riferimento, può guidare e dunque influenzare gusti, scelte, modi di fare o di dire ed acquisti di vario genere.

Spesso può consigliare ed a volte far nascere il desiderio di avere e/o acquistare prodotti di cui possiamo anche non avere necessità, creando dei “bisogni”. Pensateci: tutti vorremmo programmare uno o due viaggi nell’arco di un anno ma entrando nel mondo degli influencer pensiamo sempre più di frequente al voler essere in vacanza o al possedere più beni di ultima necessità quali indumenti personali, accessori ecc…

fonte noisiamofuturo.it
fonte immagine noisiamofuturo.it

A questo punto si può parlare anche di un frustrazione generale che nasce esattamente dallo “spiare” la quotidianità dei più fortunati. O almeno è questo che molti vogliono far credere. La foto perfetta non può essere un attimo di vita reale o naturale. Sappiate bene che coloro che lavorano attraverso internet sanno esattamente come proporsi e niente è lasciato al caso. 

Non sorprendetevi di queste novità, d’altronde è un sistema abbastanza scontato e già visto se pensiamo alla pubblicità tramite i cosìddetti old media (televisione, cartellonistica, radio, cinema giornali). Anche nell’advertising è tutto perfetto e patinato. Pensate ad i testimonial: un personaggio noto diventa volto e/o voce di una campagna pubblicitaria e lo si sceglie anche per il pubblico che lo segue e si fida di lui, dunque, nulla di nuovo. 

Quindi perché il mondo di Instagram e degli influencer potrebbe essere una realtà difficile rispetto e tutto ciò che abbiamo vissuto negli ultimi decenni?

Ecco cosa succede adesso. 

Non si tratta più di accedere la TV e spegnerla al termine del film o della trasmissione, i nostri occhi sono per la maggior parte della giornata attaccati agli schermi connessi ad internet. E’ un tempo fluido che nessuno misura, parliamo di connessione allo smartphone, ed anche al pc o alla smartTV. Utilizziamo programmi per l’ascolto della musica, website per lo shopping, payTV per film e telefilm, social media, giochi, navigatore, chatt, mail e chi più ne ha più ne metta. Strumenti che fanno gola a piccole e grandi aziende per i propri investimenti pubblicitari. Quindi è la nostra continua esposizione al web che modifica il potere dei testimonial, oggi detti influencer.

Gran parte della popolazione, difficilmente, riesce a fare a meno della connessione internet, ed è inevitabile che la quotidianità muti di giorno in giorno, rispetto ad un mondo virtuale che è in continua espansione. Quindi rimane solo una domanda da porci:

Quanto siamo facilmente influenzabili?

fonte leganerd.com
fonte immagine leganerd.com

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