Musica per bambini. La maturità di Rancore.

 

“Musica per bambini” è l’album più maturo del rapper romano Rancore. Uscito il primo di giugno, questo lavoro colpisce immediatamente l’ascoltatore per diversi motivi. Primo fra tutti, l’elevato livello artistico delle rime, le quali si servono di vocaboli semplici ma anche di parole di registro elevato, creando abili e divertenti giochi di parole. Inoltre, Rancore dimostra di essersi pienamente guadagnato il titolo di rapper ermetico, sia per la complessità raggiunta nella metrica, sia per lo stile con cui tratta i temi presenti nelle sue canzoni. Infatti, non si limita ad un semplice racconto ma ogni suo pezzo lancia dei messaggi più o meno cifrati all’ascoltatore, che ha il compito (e la soddisfazione) di comprendere.

Quest’album affronta diversi temi interessanti, tra cui quello dell’incomunicabilità e della conseguente solitudine. In tutte queste canzoni Rancore trasmette un senso di isolamento che, declinandosi in varie forme, arriva all’ascoltatore in tutta la sua complessità. Ad esempio in “Sangue di drago” è l’incomprensione che prova un principe, trasformato in drago da un mago, a produrre un senso di isolamento in quanto ogni volta che dichiara il proprio amore alla principessa la terrorizza perché, invece di pronunciare delle parole, non fa altro che emettere terribili fiamme. Il concetto di solitudine è preponderante in “Questo pianeta”, una canzone in cui il rapper romano dichiara addirittura «non sto più in questo pianeta», nel senso che ha raggiunto un tale livello di estraneità che non si sente più parte di esso.

Lo stesso titolo dell’album vuole creare una contrapposizione con il suo contenuto tanto complesso e maturo. Infatti, stando a quanto Rancore ha dichiarato in un’intervista di qualche mese fa, quello che ha cercato di suscitare nell’ascoltatore è l’impressione di sentire, pezzo dopo pezzo, un urlo incomprensibile paragonabile al pianto di un bambino che, non potendo farsi capire con il linguaggio, piange e grida i suoi dolori e i suoi bisogni.

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