Formula 1 2019: il punto sui primi test invernali

Le prime sensazioni sulla prima sessione di test a Barcellona

Si è appena conclusa la prima sessione di test invernali al Montmelò dalla quale si evincono i primi verdetti. La Ferrari, nonostante il cambio al vertice con l’avvicendamento di Mattia Binotto, già direttore tecnico, nel ruolo di team principal, ha mostrato di essere piuttosto affidabile percorrendo la bellezza di 598 giri in quattro giorni. Sebastian Vettel e il nuovo arrivato Charles Leclerc hanno promosso a pieni voti la nuova SF90 per la sua ottima guidabilità.

La Mercedes si è nascosta non cercando la prestazione sul giro secco, ma ha comunque dato prova di solidità, soprattutto nelle simulazioni gara. In casa Red Bull c’era molta curiosità attorno alla nuova power unit Honda che, per il momento, si è dimostrata sia affidabile che performante rispetto alle scorse annate targate Renault. Tra le altre spiccano le buone prestazioni delle promettenti Alfa Romeo di Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi, che riporta il tricolore in F1 al suo primo anno da pilota titolare. Da registrare la situazione surreale in casa Williams: la scuderia si è presentata sul circuito catalano senza vettura, scendendo in pista soltanto per gli ultimi due giorni di test. Robert Kubica, al suo ritorno da titolare in F1, si è detto preoccupato della situazione interna al team.

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Dal punto di vista tecnico si possono notare le prime differenze per via delle nuove norme aerodinamiche, che dovrebbero favorire i sorpassi: l’assetto della SF90 ha destato stupore per le sue forme piuttosto estremizzate, al contrario di Mercedes e Red Bull. In particolare l’ala anteriore montata dalla Rossa ha suscitato molto interesse. La strategia degli ingegneri a Maranello prevede di deviare i flussi lateralmente rispetto al pneumatico in modo tale da ottenere un vantaggio considerevole sia in termini di consumi che di prestazioni.

Nonostante le squadre non abbiamo ancora mostrato il loro potenziale, la sensazione è che la lotta per il mondiale vedrà protagoniste Ferrari, Mercedes e Red Bull. In attesa del primo appuntamento in Australia del 17 marzo, la Formula 1 tornerà in pista per la seconda sessione di test al Montmelò fra il 26 febbraio ed il 1 marzo.

 

 

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