La Nazionale dei giovani vince: Italia batte Finlandia 2-0

Alla Dacia Arena gli azzurri regolano i lapponi con un gol per tempo

La Nazionale di Roberto Mancini sconfigge la Finlandia per 2-0 nella prima partita di qualificazione a Euro 2020. A Udine sono decisive le reti dei giovani talenti Barella e Kean.

Le formazioni

Roberto Mancini schiera il consueto 4-3-3: Donnarumma in porta, Bonucci e Chiellini (capitano) al centro della difesa con Biraghi e Piccini sulle fasce. A centrocampo il trio composto da Verratti, Jorginho e Barella. Nel tridente Bernardeschi a destra, il “millenial” Kean a sinistra e Immobile al centro.
Il CT Kanerva opta per un 5-3-2: Hradecky tra i pali, Toivio, Arajuuri e Vaisanen centrali con Granlund e Pirinen sulle corsie esterne. Linea mediana del campo composta da Sparv, Kamara e Lod. In attacco Hamalainen a supporto di Pukki.

www.foxsports.it
www.foxsports.it

Il match

Gli azzurri trovano subito il vantaggio al 7’ con Barella. Il centrocampista del Cagliari sfrutta una respinta da calcio piazzato per coordinarsi e scaraventare in rete dal limite dell’area. Nell’occasione è decisiva una deviazione della difesa finlandese. Il 21enne sardo, al suo primo gol in azzurro, ha già molti estimatori sia in Italia che all’estero. Subito dopo il vantaggio, la manovra dell’Italia cala d’intensità, permettendo alla Finlandia di prenderci le misure. Primo tempo senza pericoli per la porta di Donnarumma.

Nel secondo tempo i ragazzi di Mancini rientrano in campo con lo stesso piglio, cercando di mantenere alta la pressione sui portatori di palla avversari. Per la verità la prima occasione della seconda frazione capita sui piedi di Pukki. Il 10 della Finlandia si divora un gol quasi fatto, spedendo a lato da pochi passi su un cross di Lod. Ma al 74’ gli azzurri raddoppiano: Immobile, fino a quel momento impalpabile, sforna un assist al bacio per Kean. L’attaccante classe 2000 della Juventus fredda Hradecky con un diagonale mancino imparabile.

www.ilmessaggero.it
www.ilmessaggero.it

A quel punto Mancini decide di concedere un quarto d’ora a Fabio Quagliarella, che viene accolto con un boato dalla Dacia Arena. L’attaccante napoletano impiega all’incirca 60 secondi per rendersi pericoloso, colpendo di testa da ottima posizione su assist di Bernardeschi. La sua torsione, però, viene deviata in corner con un intervento prodigioso dell’estremo difensore finlandese. Qualche minuto più tardi lo stesso Quagliarella scheggia l’incrocio dei pali da buona posizione sull’imbucata illuminante sempre di Bernardeschi. Nel finale di partita c’è spazio anche per l’esordio di Nicolò Zaniolo. Il 19enne della Roma entra in campo negli ultimi minuti accusando un po’ l’emozione.

Il commento

Nel complesso la prestazione dell’Italia, seppur concreta, non è stata esaltante. Ottenuto il vantaggio, gli azzurri hanno mollato la presa, permettendo alla Finlandia di respirare. Il ritmo del match non è stato elevatissimo: i centrocampisti di Mancini hanno verticalizzato raramente, giocando spesso al piccolo trotto. In particolare Jorginho è stato protagonista di numerosi errori in fase di impostazione. Il giovane Barella, invece, è stato spesso intraprendente e ha giocato fra le linee per non dare punti di riferimento agli avversari.

www.sportnews.eu
www.sportnews.eu

Ciro Immobile ha deluso nuovamente, nonostante abbia fornito l’assist per il secondo gol. L’attaccante della Lazio si è fatto spesso pescare in fuorigioco e ha avuto difficoltà nella gestione di diversi palloni. Il 29enne di Torre Annunziata ha dimostrato, per l’ennesima volta, di non essere incisivo in Nazionale. In molti si chiedono se non sia arrivato il momento di farlo accomodare in panchina. Prova incolore anche per Federico Bernardeschi che, con la 10 sulle spalle, è stato impreciso proprio in fase di rifinitura. L’attaccante della Juventus ha commesso diversi errori tecnici: controlli di palla sbagliati e passaggi filtranti mal calibrati. L’ex Fiorentina si è svegliato solo nel finale, servendo due splendidi palloni al neoentrato Quagliarella.

La nota lieta della serata è stata sicuramente l’esordio dal primo minuto di Moise Kean. L’attaccante 18enne di origini ivoriane ha mostrato grande personalità, tentando diversi dribbling e cercando di creare scompiglio nella difesa finlandese. Il gol è stato solo la ciliegina sulla torta di una prestazione da incorniciare. Da sottolineare il positivo ritorno in nazionale dell’eterno Fabio Quagliarella, che ha sfiorato il terzo gol in due occasioni. Il capocannoniere della serie A, in meno di 20′, si è reso più pericoloso di Immobile in 75’. L’attaccante della Sampdoria sicuramente avrebbe meritato qualcosa in più.

Roberto Mancini sta cercando di rinnovare una Nazionale reduce dalla più grande disfatta della sua storia. Si può solo elogiare il suo coraggio nel proporre ragazzi appena maggiorenni (Kean) o con mezza stagione di esperienza alle spalle (Zaniolo). La partita di ieri dimostra che in Italia i talenti ci sono. Vanno solo sostenuti ed aspettati… ma soprattutto devono giocare!

Prossimo appuntamento a Parma contro il Lichtenstein, calcio d’inizio martedì sera alle 20:45.

Commenti

commenti