Elezioni europee for dummies

Mancano 44 giorni, quindi è il momento ideale per scoprire le principali informazioni sulle elezioni per il rinnovo dei seggi del Parlamento Europeo.

Il 26 maggio 2019 si terranno le elezioni europee. Serviranno a rinnovare i seggi italiani del Parlamento Europeo, oltre ad influenzare la composizione della prossima Commissione Europea. Infatti, in base al risultato delle elezioni, il Consiglio Europeo sceglierà il candidato per la presidenza della Commissione, che dovrà ottenere la fiducia dalla maggioranza del Parlamento; se il candidato otterrà la maggioranza potrà formare la Commissione, altrimenti il Consiglio dovrà scegliere un altro candidato.

Plenary session Week 3 2017 in StrasbourgElection of the President of the European Parliament

In Italia si potrà votare dalle 7:00 alle 23:00 di domenica 26 Maggio. I seggi e le sezioni elettorali saranno le stesse delle elezioni politiche nazionali. Potranno votare tutti i cittadini italiani maggiorenni. Anche nella maggior parte degli altri paesi dell’Unione Europea si voterà domenica 26, ma ci sono alcune eccezioni: nei Paesi Bassi si voterà giovedì 23 maggio, in Irlanda venerdì 24, in Repubblica Ceca sia venerdì 24 sia sabato 25, mentre in Lettonia, Malta e Slovacchia sabato 25. I risultati dei paesi che voteranno in anticipo saranno comunque diffusi dopo le 23:00 di domenica 26 ad urne chiuse in tutta l’Unione, al fine di evitare possibili condizionamenti.

Come scritto precedentemente, i cittadini italiani voteranno per rinnovare i seggi destinati all’Italia al Parlamento Europeo, l’organo dell’Unione Europea che detiene il potere legislativo. Se il Regno Unito sospenderà il processo di uscita dall’Ue saranno 73 seggi su 751 totali, altrimenti saranno 76 su 705 (perché i seggi del Regno Unito saranno in parte eliminati ed in parte riassegnati).

Ciascun partito o coalizione presenterà una lista di candidati, diversa per ciascuna delle cinque circoscrizioni in cui è diviso il territorio italiano: Italia nord-occidentale (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia), Italia nord-orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna), Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio), Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria) e Italia insulare (Sicilia, Sardegna).

italia-circoscrizioni

Le legge elettorale italiana per le elezioni europee prevede un sistema proporzionale puro. Questo significa che se un partito ottiene un quarto dei voti totali, otterrà anche un quarto dei seggi. Il calcolo è fatto su base nazionale e viene in un secondo momento applicato alla circoscrizione; il partito che otterrà il dieci per cento a livello nazionale otterrà di conseguenza il dieci per cento dei seggi in ognuna delle cinque circoscrizioni. La soglia di sbarramento per ottenere almeno un seggio è fissata al 4 per cento su base nazionale.

Ciascun partito o coalizione italiana è affiliata a un gruppo politico che siede nel Parlamento Europeo. Dunque, in base ai risultati dei vari partiti in tutti gli stati dell’Unione, si determinerà la maggioranza che controllerà i lavori del Parlamento nella prossima legislatura, che durerà fino al 2024.

Come si esprime il voto sulla scheda elettorale? Tracciando una X su un unico simbolo di partito o di coalizione. Accanto a ogni simbolo ci sono anche tre spazi bianchi, su cui si possono scrivere fino a tre cognomi di candidati di quella lista (il sistema delle cosiddette “preferenze”). L’indicazione delle preferenze è facoltativa: il voto sarà considerato valido anche se ci sarà solo una X. Non è permesso il cosiddetto voto disgiunto, cioè votare un partito e contemporaneamente scrivere il cognome di un candidato in un altro partito. Nel caso in cui si esprimano due o tre preferenze, devono riguardare candidati di genere diverso: non si possono votare soltanto uomini, né soltanto donne.

Fac-Simile Scheda 2014 Europee Circoscrizione I
Fac-simile scheda elettorale elezioni europee del 2014.

I risultati arriveranno probabilmente nelle prime ore di lunedì 27, anche se alle 23 verranno diffusi exit poll effettuati in tutta Europa. Per sapere esattamente quali candidati saranno stati eletti ci vorrà invece un po’ più di tempo, dato che per fare i calcoli necessari andrà concluso lo spoglio in tutte le sezioni elettorali.

 

 

 

Commenti

commenti