Fondo nuove competenze

Il nuovo strumento per modulare temporaneamente l’orario di lavoro.

Il fondo nuove competenze, attivo presso Anpal (Agenzia Nazionale delle Politiche del Lavoro) grazie al decreto rilancio (art. 88 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, modificato dall’art. 4 del decreto legge 14 agosto 2020, n. 104) ha una dotazione di 730 milioni ed è cofinanziato dal fondo europeo. Il fondo sarà accessibile a tutti i datori di lavoro che vorranno migliorare le competenze dei propri dipendenti, in funzione dei bisogni derivanti dalla situazione di crisi dovuta al Covid-19, siano questi organizzativi, di processo, di tecnologia o di prodotto.

Il nuovo strumento di politica attiva consentirà al datore di lavoro di modulare temporaneamente l’orario di lavoro del personale dipendente e, invece di ridurne l’orario a causa dell’emergenza epidemiologica, potranno essere attivati dei corsi di formazione per migliorare le competenze del capitale umano, offrendo l’opportunità di sviluppare nuove competenze.

Lo strumento prevede una stretta collaborazione con il sindacato, il progetto formativo e la rimodulazione dell’orario proposi dal datore di lavoro, dovranno essere accettati dal sindacato che ne verificherà il calendario e la partecipazione ai corsi. Le ore dei corsi saranno poi rimborsate al datore di lavoro nella misura del 70% del costo orario lordo, al netto dei ratei delle mensilità aggiuntive e TFR; nel limite delle 250 ore per dipendente.

I vantaggi per il datore di lavoro sono molteplici: rimodulare l’orario di lavoro, migliorare le competenze del personale e il rimborso da parte del fondo nuove competenze. Le domande per l’accordo di rimodulazione dell’orario dovranno pervenire entro il 31 dicembre 2020… In attesa di deroghe.