Unicorn Companies

Nel mondo delle startup esistono delle creature leggendarie: le Unicorn Companies

Le Unicorn companies sono delle mosche bianche nel mondo delle startup e ancora non avvistate nel mondo delle startup italiane.

Per essere annoverata come Unicorn la startup deve raggiungere una valutazione di 1 miliardo di dollari in un tempo molto breve rispetto alla sua fondazione. Queste sono riportate in un elenco (https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_unicorn_startup_companies), stile walk of fame.

Il termine fu coniato nel 2013 dalla venture capitalist Aileen Lee, che scelse l’animale mitologico per rappresentare la rarità statistica di tali imprese di successo. Sono invece definite Decacorn le società che superano i $ 10 miliardi, mentre Hectocorn le società valutate oltre $ 100 miliardi.

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Uno studio del Harvard Business Review rilevò che le startup nate tra il 2012 ed il 2015 crescevano il doppio rispetto a quelle nate tra il 2000 ed il 2013. Questo perché molte startup derivano da aziende pubbliche o rami di aziende leader che vogliono specializzarsi in nuovi campi, aprendo a nuovi investitori (IPO) con una struttura estremamente flessibile.

Le aziende italiane che sono andate più vicine a questa classificazione, sono: YOOX, l’impresa totalmente italiana dedicata alle vendite online del settore moda, lusso e design e Opto Telematics, azienda che offre servizi di IoT alle compagnie assicurative. La crescita di queste due aziende ha richiesto diverso tempo, il basso investimento da parte di capitali esteri e la poca attrattività del nostro paese, non hanno favorito la crescita esponenziale necessaria a fare di una startup, una unicorn.

L’ecosistema italiano delle startup, nonostante la burocrazia e poca informazione diffusa nel paese, nel 2020 ha registrato una considerevole crescita grazie soprattutto al boom dell’eCommerce per effetto del Covid-19. Nel 2019 in Italia le start up erano 10.630, oggi sono 12.068, il 3,3% di tutte le società di capitali di recente costituzione (dati del Ministero dello Sviluppo Economico). Il 58% di queste ha aumentato il personale, il 32% ha registrato un aumento della domanda e il 27% una crescita dei ricavi (fonte: L’impatto dell’emergenza COVID-19 sulle startup e sull’ecosistema dell’innovazione in Italia – VC Hub Italia).

Chissà quanto ancora dovremo aspettare in Italia prima di vedere una Unicorn company col tricolore.